Embrioni scambiati: una donna ha in grembo gemelli non suoi

La Regione Lazio chiude l’unità per la sterilità

pubblicato il 13/04/2014 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

E' notizia di queste ultime ore che la Regione Lazio ha chiuso l'unità di fisiopatologia per la riproduzione e sterilità dell'ospedale "Sandro Pertini" di Roma, dopo un clamoroso caso di scambio di embrioni. Una donna al quarto mese di gravidanza ha scoperto di avere in grembo due gemelli con un altro patrimonio genetico. L'errore riguarderebbe quattro coppie, che si sottoposero all'intervento di fecondazione assistita il 4 dicembre scorso. Ora, spetterà alla commissione presieduta dal professor Giuseppe Novelli fare pienamente luce su quanto accaduto. Si stanno già contattando le coppie che non erano state avvertite per raccontare cosa sia successo e confessare l’incredibile concentrazione di errori. L’équipe di periti guidata da Novelli dovrà anche stabilire se i due gemelli sono parzialmente o meno compatibili tra loro. Un bel rompicapo, insomma, che la scienza comunque definirà. Al resto dovranno pensarci i periti legali e probabilmente la magistratura. 

 

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