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Una scuola inclusiva

Come si presenta la scuola cattolica

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Riflettendo su come si presenti la scuola cattolica italiana abbiamo trovato un Manifesto pubblicato nel 2014 . Il presidente nazionale Macrì propone parole programatiche .In  realtà oggi più che mai si tratta di una scuola alla ricerca di una piena legittimazione". La perdurante discriminazione delle scuole paritarie cattoliche dal finanziamento pubblico e la conseguente insostenibile situazione economica che rischia di decretarne la chiusura deve essere un motivo forte ed urgente per diffondere, con tutti i mezzi a disposizione, la cultura della parità e, quindi, del diritto umano fondamentale della libera scelta educativa delle famiglie. E’ un’operazione di civiltà giuridica e non la pretesa di un privilegio; è il tentativo legittimo di portare l’Italia nel consesso delle grandi democrazie europee, dove questo diritto è, da molto tempo, un dato acquisito; é la richiesta che siano garantiti importanti diritti costituzionali come la libertà, il pluralismo, la sussidiarietà, l’autonomia".
Per il personale della scuola la formazione continua é un “dovere” in quanto risposta al diritto soggettivo degli studenti di avere un’istruzione ed un’educazione conforme ai loro bisogni personali e alle richieste provenienti dalla società; ma è anche un “diritto” in ragione appunto dei vincoli che discendono dalla propria professione e funzione, sottoposta alla permanente necessità di riqualificarsi e rigenerarsi .
Tra gli aspetti più interessanti ci colpisce uno, anche la scuola cattolica deve essere una "una scuola che voglia svolgere bene il suo lavoro non può fare assolutamente a meno dell’innovazione, della ricerca, della sperimentazione. Cambia la società, deve cambiare la scuola che è l’istituzione per eccellenza preposta a predisporre i giovani a sapersi inserire in essa. Queste tre modalità operative devono costituire una pratica continua, abituale, “normale” del singolo docente e dell’intero collegio dei docenti, appunto perché senza soste è il cambiamento della società. Sono la misura della vitalità di una scuola, della sua “imprenditività laboratoriale”.
Ma La scuola cattolica, in quanto scuola e scuola che si ispira ai valori evangelici, per definizione deve essere inclusiva. In maniera evidente a livello culturale, in quanto introduce nei grandi percorsi della civiltà, dei valori, delle tradizioni, dell’identità del popolo di appartenenza. Ma anche a livello sociale in quanto avvicina soggetti provenienti da classi economiche, da radici culturali, religiose ed ideologiche differenti. Oggi, più che in passato, é chiamata a svolgere questa funzione nei confronti di quei giovani che provengono da altri Paesi, oppure sono a rischio, sono portatori di handicap, hanno bisogni educativi speciali.

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