Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Errori di comunicazione

Unione europea e dintorni

Condividi su:

Slogan a effetto, dichiarazioni di giubilo o all'insegna del catastrofismo. Un assordante rumore di fondo  ci stordisce dal fatto principale. La notizia è che la maggioranza dei britannici (non inglesi si badi bene), peraltro risicata, ha scelto per referendum di uscire dall'unione Europea (non dall'Europa, come qualcuno continua a dire erroneamente, associando continente a unione non totale).
Parliamo della maggioranza dei britannici perchè gli inglesi (esclusa Londra città che di inglese ha giusto i monumenti) hanno scelto a maggioranza di non voler più una Unione Europea fatta di banche, regole tedesche e applicazioni borboniche, mentre a favore si sono dichiarati gli scozzesi e gli irlandesi del Nord, che a questo punto con la Gran Bretagna hanno appena vincoli storici.
"L'Unione europea garantisce la libera circolazione di persone, merci, servizi e dei capitali all'interno del suo territorio, promuove la pace, i valori e il benessere dei suoi popoli, lotta contro l'esclusione sociale e la discriminazione, favorisce il progresso scientifico e tecnologico e mira alla coesione economica, sociale, territoriale e solidale tra gli stati membri" cosi recita uno dei principi fondatori . Per chi  l'Erasmus l'ha fatto prima dell'Euro, studiare in un altro paese europeo e vedersi riconoscere esami sostenuti grazie ad accordi bilaterali è possibile sin dal 1987, già prima del Trattato di Maastricht,  mentre  il riconoscimento dei titoli di studio  conseguiti all'estero è sempre problematico, nonostante la dichiarazione di Bologna e o gli accordi di Lisbona, e le tante troppe tavole rotonde degli ultimi decenni. Al contrario negli ultimi anni  la libera circolazione di persone di fatto ha favorito il terrorismo internazionale, nonostante le politiche comuni quella delle merci ha danneggiato le produzioni di qualità, aprendo le frontiere alle multinazionali del transgenico , e l'esclusione sociale continua a aumentare.....Unione europea a parole, ma nei fatti le incompiute sono tante, troppe.

Condividi su:

Seguici su Facebook