atleticanotizie: Strage di migranti, Berradi scende in pista. Manifestazione di solidarietà il 27 aprile a Palermo

Dopo aver assistito ai fatti tragici che si sono consumati nei giorni scorsi nel canale di Sicilia luogo di morte per tanti rifugiati in cerca speranza, l’associazione sportiva dilettantistica ‘Atletica Berradi 091‘,

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 25/04/2015 in Sport da saverio fontana
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Dopo aver assistito ai fatti tragici che si sono consumati nei giorni scorsi nel canale di Sicilia luogo di morte per tanti rifugiati in cerca speranza, l’associazione sportiva dilettantistica ‘Atletica Berradi 091‘, da anni impegnata nella promozione legate all’attività sportiva come strumento essenziale di solidarietà e integrazione sociale, organizza un evento/manifestazione per sensibilizzare la cittadinanza al dialogo, all’incontro e alla partecipazione ai processi di integrazione multiculturale.

L’associazione, che prende il nome dal suo fondatore, l’atleta olimpico palermitano-marocchino Rachid Berradi, nasce come scuola sportiva che si pone anche precise finalità sociali, di riscatto e di sostegno per i giovani.

L’evento si svolgerà lunedi 27 aprile presso il lungo mare del Foro Italico in quanto luogo simbolo di spazio aperto ed incontro nel tessuto urbano della città di Palermo.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento della cittadinanza locale e di diverse comunità di immigrati presenti nel territorio e si svilupperà a partire dalle ore 15.00 attraverso il programma seguente :

Incontro quadrangolare di calcio a 7 composte da squadre miste tra cui la squadra “Extra”(formazione di cittadini immigrati provenienti da diversi nazionalità ); il Cus Palermo la rappresentativa della Polizia di Stato e una rappresentativa di studenti stranieri. Tutti i giocatori indosseranno una maglietta con la scritta “PERDONATECI”.

Dialogo interreligioso e momento di preghiera secondo i rispettivi credi con la presenza dell’Iman della moschea di Palermo e un rappresentante religioso della Caritas.

Commemorazione di tutte le vittime del mare attraverso il lancio di fiori in acqua e successivamente accensioni delle lanterne volanti e lancio di palloncini bianchi.

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