È tempo del Gran Premio d'Italia

Monza: configurazione del tracciato e albo d'oro

pubblicato il 06/09/2014 in Sport da Elena Caracciolo
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Elena Caracciolo

Appuntamento attesissimo quello col Gran Premio d’Italia di Formula1.
Sul Circuito di Monza, tutto è così antico e veloce che risulta difficile poter prescindere da tale tappa del campionato.
Il Circuito è lungo 5,783 km ed è sicuramente velocissimo. I due rettilinei principali (quello della partenza e quello parallelo ad esso) permettono ai piloti di raggiungere velocità stratosferiche, che sfiorano i 300 km orari.
Le curve certamente poco gentili e, anzi, piegate e impegnative, sono solamente dodici: indicazione, questa, di come il circuito possa essere sfondo di bei duelli e numerosi sorpassi.
Inaugurato nel 1922 per festeggiare il venticinquesimo anniversario dell’Automobile Club di Milano, il tracciato iniziò ad essere scenografia privilegiata di Formula1 a partire dal 1950, quando vinse la prima edizione il grande Nino Farina, su Alfa Romeo.
In queste sessantaquattro edizioni valevoli per il  Mondiale, il record di vittorie va sicuramente a Michael Schumacher.
Tre vittorie a testa per Fangio, Hill, Prost, Piquet e Vettel.
Due vittorie per Alonso e una vittoria per Hamilton.
Il cerchio non è assolutamente chiuso e, anzi, Monza rimane il grande enigma stagionale.
Chi avrà la meglio domenica 7 settembre?
Alla gara delucidazioni e sentenza.
 

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