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Serie A: alla prima Milan sugli scudi

Napoli corsaro a Genova, bene negli anticipi Juve e Roma

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E’ stata celebrata nell’ultimo week end di agosto la prima giornata del campionato di serie A 2014-15: le gare si sono giocate in un arco di tempo compreso tra le 18.00 di sabato e le 22.00 di domenica.  
I segnali di rinascita manifestati dal Milan nel corso della preparazione estiva hanno trovato conferma in questo avvio di torneo: è convincente e perentorio il 3-1 con cui la ciurma di Inzaghi ha regolato a San Siro i biancocelesti dell’ex bolognese Pioli, che hanno anche sciupato un rigore con Candreva al 95’. I gol rossoneri portano la firma di Honda (7’), Muntari (11’ st) e Menez (19’ st). A rendere meno amara la trasferta della Lazio all’ombra della Madonnina ci ha pensato un’autorete di Alex al 22’st. 
Turno inaugurale non felicissimo per la Genova calcistica: se il Genoa piange (cade a Marassi 1-2 al cospetto del Napoli, che passa al fotofinish con l’esordiente De Guzman al 94’, dopo che Pinilla al 39’ aveva vanificato il gol di Callejon giunto al 3’) la Sampdoria non ride, bloccata a Palermo dai padroni di casa ex campioni cadetti, per giunta passati in vantaggio nel primo tempo (con Dybala al 7’; per i doriani riacciuffa la partita Gastaldello al 91’). Un 1-1 battagliato come quello tra il Sassuolo e l’attesissimo Cagliari di Zeman: qui tutto si decide alla fine del primo tempo, col punico Sau che risponde al 44’ al gol estense segnato da Zaza solo due minuti prima. Tra le neopromosse segnali positivi anche dal Cesena di Bisoli,  che bagna il ritorno nella massima serie  con una buona vittoria casalinga nel derby col Parma (1-0 di Rodriguez al 38’); tutto da rifare invece per l’Empoli, incapace di arginare l’Udinese al “Friuli”. Ma a mr. Stramaccioni, alla prima dell’era post-Guidolin,  a togliere le castagne dal fuoco è stato l’eterno Di Natale, trentasette anni (quasi trentotto) e un vizietto del gol senza età. Doppietta per lui, al 57’ e al 62’.   
Negli anticipi saturdiali, la prima Juve formato-campionato di Allegri si è imposta a Verona sui “pandorini” del Chievo, giovandosi di una maldestra autorete del difensore Biraghi in avvio di gara (6’); la Roma, intanto, riprende la sua lunga marcia verso lo scudetto rimandando a casa battuta una Fiorentina in tono minore (reti di Nainggolan al 28’ e di Gervinho al 46’ st). Chiudono il quadro dei risultati gli 0-0 di “transizione” tra Atalanta ed Hellas Verona e tra Torino ed Inter: quest’ultimo pari a reti inviolate è forse la vera sorpresa deludente della giornata (nerazzurri impalpabili e granata incapaci di segnare, persino su rigore). 

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