Volevano scacciare il fantasma del Maracanazo del 1950, i brasiliani, quando fu l'Uruguay a strappargli un Mondiale dalle mani nel tempio del Maracanà . Da ieri sera, il calcio brasiliano ha anche il suo Mineirazo.
Doveva essere il teatro dei sogni, dell'impresa, il Mineirao di Belo Horizonte, è diventato il palcoscenico di una dramma calcistico ben presto diventato commedia, poi farsa, poi ancora psicodramma.
Mezzora, e la semifinale tra la Selecao e la Germania è già finita, coi panzer avanti per 5 a 0!!! Muller all'11esimo, poi Klose al 23esimo (col 16esimo gol nella fase finale di un mondiale, record strappato proprio al brasiliano Ronaldo), poi doppietta di Kroos in due minuti e al 29esimo l'assolo di Khedira. Il tutto senza che dei verdeoro ci sia traccia evidente in campo. Molli, spenti bolliti, cotti, David Luiz e soci in campo, Felipao Scolari in panchina. E non bastano come alibi le assenze di Neymar, infortunato, e Thiago Silva, squalificato, che avrebbero invece dovuto gonfiare il cuore e i polmoni di chi è sceso in campo al posto loro. Invece tutto finito, anzi tutto nemmeno cominciato, dopo appena mezzora. Il resto è stato imbarazzante accademia,
con la Germania che piazza con Schuerrle altre due banderillas nella schiena di una squadra spezzata e stordita, Oscar che segna il gol più inutile della carriera, e un intero Paese, attonito, in lacrime e senza neppure la forza di fischiare i suoi eroi, schiacciati da un sogno più grande di loro.
di Dario Ricci (Radio 24)

