F1, Ferrari: presentata la SF21 di Leclerc e Sainz

La nuova monoposto del Cavallino Rampante, spinta dalla power unit 065/6, dovrà riscattare la deludente stagione 2020

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/03/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
La nuova Ferrari SF21 (foto: F1 Twitter)

E’ stata presentata poco fa, tramite una diretta streaming sul sito ufficiale della Scuderia a partire dalle ore 14:00, la nuova Ferrari SF21. La vettura del Cavallino Rampante dovrà riscattare la deludente SF1000 del 2020, con la quale la rossa si è classificata solamente in sesta posizione nel campionato costruttori, monoposto che si è rivelata la peggior vettura della Scuderia di Maranello dal 1980 ad oggi. Charles Leclerc e Sebastian Vettel hanno ottenuto appena tre podi complessivamente senza conquistare pole position o vittorie.
Il tedesco tetra campione del mondo si è trasferito all’Aston Martin e al monegasco è stato affiancato Carlos Sainz. Lo spagnolo arriva da un ottimo biennio alla McLaren nel quale ha battuto Lando Norris, uno dei giovani più accreditati a diventare un futuro protagonista della Formula 1.
Il ventiseienne di Madrid ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso, scuderia con la quale ha gareggiato fino al gran premio del Giappone 2017, per poi trasferirsi alla Renault dal gran premio degli Stati Uniti del medesimo anno e per tutta la stagione 2018. Dal 2019 ha guidato per la McLaren, team con il quale ha raggiunto il primo podio in carriera nel gran premio del Brasile dello stesso anno (terzo) e ha sfiorato la vittoria a Monza la passata stagione (secondo).
La nuova coppia di piloti della Scuderia di Maranello dovrebbe essere sinonimo di rendimento nell’arco della stagione, date le ottime prestazioni fornite nell’ultimo biennio sia del campione F2 2017 sia del campione Formula Renault 3,5 Series 2014. L’incognita, semmai, è rappresentata dal nuovo mezzo tecnico, ovvero la SF21.
Solamente dai riscontri cronometrici che arriveranno questo fine settimana con in test in programma al Sakhir International Circuit, si potrà capire se la nuova monoposto avrà recuperato dei cavalli con la power unit 065/6 e soprattutto se avrà risolto il problema dell'eccessiva resistenza aerodinamica all’avanzamento che causava maggior ‘drag’ sui rettilinei per l’appunto. Per piloti, dirigenza, tifosi e tutte le persone che hanno lavorato su questo nuovo progetto si spera che la Ferrari possa ritornare ai vertici della Formula 1 nel mondiale che prenderà il via il prossimo 28 marzo in Bahrain.

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