Tirreno Adriatico: maglia azzurra a Van Avermaet e ultima crono a Cancellara

Il belga vince la generale con un solo secondo di vantaggio su Sagan con un finale al cardiopalma

pubblicato il 16/03/2016 in Sport da Danilo Di Laudo
Condividi su:
Danilo Di Laudo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A distanza di 39 anni dall’ultimo trionfo belga alla Tirreno Adriatico torna a conquistare la maglia azzurra un atleta del team BMC Greg Van Avermaet.
La vittoria non è stata però così lineare, dopo una cronometro che si è disputata al cardiopalma sull’asfalto di San Benedetto del Tronto. Si conferma trionfatore della frazione lo svizzero Fabian Cancellara che, per la quarta volta – la seconda consecutiva – si prende la vittoria della tappa finale della gara italiana.

Nonostante la vittoria dell’atleta della Trek-Segafredo il vero finale incandescente ha visto come protagonisti gli uomini di classifica. Tiratissimi gli ultimi chilometri che hanno visto la maglia azzurra, come detto, sulle spalle di Greg Van Avermaet il quale beffa letteralmente Peter Segan conservando, sul traguardo, un vantaggio si solo 1”.

Incredulo il ciclista della BMC che alla Gazzetta dello Sport ha dichiarato: 'Un secondo non è molto ma mi è bastato per vincere. Non è stata la mia miglior cronometro oggi ma sono molto felice di aver difeso il vantaggio, anche se per solo un secondo. Non avrei mai pensato di vincere la Tirreno-Adriatico e ce l’ho fatta, quasi 40 anni dopo il mio compatriota Roger de Vlaeminck. È fantastico aver vinto questa corsa'.

Meno sorpreso ma ugualmente soddisfatto invece Fabian Cancellara che a fine corsa ha dichiarato si essere partito ‘a tutta’ come sua abitudine sin dal via senza risparmiarsi in nessun caso. Lo stesso ciclista ha poi aggiunto di non aver voluto provare il tracciato in mattinata proprio per non gravare sulla condizione delle sue gambe dopo i tanti chilometri già pedalati. Nonostante tutto il campione ha concluso dicendo di aver trovato, grazie a queste tappe, un ottimo stato di forma che gli consentirà di affrontare al meglio la stagione e i prossimi impegni.

LA CLASSIFICA DELLA CRONO - 1. Fabian Cancellara (Svi, Trek-Segafredo) km 10,050 in 11’08”, media 54,431; 2. Le Bon (Fra) a 13”; 3. T. Martin (Ger) a 15”; 4. Dowsett (Gbr) a 15”; 5. Leezer (Ola) a 16”; 6. Bodnar (Pol) a 17”; 7. Geniez (Fra) a 18”; 8. Boasson Hagen (Nor) a 19”; 9. Kiryienka (Bie) a 20”; 10. Caruso a 22”.

LA GENERALE – Con la zampata di Van Avermaet la classifica finale di questa Tirreno Adriatico 2016 assume una nuova fisionomia. Dopo la dominazione di Stybar nella prima parte forse, il vero spartiacque, è stato rappresentato dal riposo forzato di domenica dettato dalle avverse condizioni meteo e dalle ultime due tappe che non sono poi state, almeno sulla carta, così dure da poter mescolare troppo le carte in tavola. Tuttavia Stybar è uscito dai primi dieci mollando il colpo prima di arrivare a San Benedetto mentre il primo degli italiani, lo squalo Vincenzo Nibali non è riuscito ad ottenere più della sesta posizione staccato di 29”.

Ecco i primi dieci nel dettaglio: 1. Greg Van Avermaet (Bmc); 2. Sagan (Slk) a 1”; 3. Jungels (Lus) a 23”; 4. Reichenbach (Svi) a 24”; 5. Pinot (Fra); 6. Nibali a 29”; 7. Stybar (Cec) a 33”; 8. Kwiatkowski (Pol) a 39”; 9. Mollema (Ola) a 45; 10. Kreuziger (Cec) a 48”.

NON FINISCE QUI – E’ già vicinissimo il prossimo impegno, un’altra classica italiana: la Milano – Sanremo in programma sabato. La corsa, giunta all’edizione numero 107, conterà 291 km toccando le cime ormai classiche del Turchino, i Tre Capi, la Cipressa e il Poggio per arrivare, come lo scorso anno su via Roma a Sanremo.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password