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Bassolino: siamo in tanti e vogliamo trasparenza

La carica del candidato all’Augusteo di Napoli

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Non c’entra nulla l’Ara Pacis.

Né la visione municipal-imperiale che lo accomuna ad un altro grande protagonista con i capelli bianchi della politica campana, Vincenzo De Luca. L’Augusteo di Antonio Bassolino è il teatro di Napoli, che fu costruito da Pier Luigi Nervi  nel 1929 e che si sovrappose ad un precedente edificio vanvitelliano, dove, lo scorso sabato, il candidato “rifiutato” dalle primarie (ma già signore incontrastato di Napoli per un’eternità) ha raccolto le truppe per lanciare la propria personale riscossa. Ma non si tratta solo di “fedelissimi”, garantisce lui.

Siamo in tanti. Siamo, in questo teatro, più o meno quanto tutti gli iscritti al Pd di Napoli.”  Quel Pd che ha legato i suoi destini allo strumento elettorale delle primarie. Ma “l’Italia delle primarie  non può essere quella dei codicilli, ha aggiunto. “Perché le primarie vivano occorre che ci sia trasparenza, e non occorre un colpo di spugna burocratico.” L’allusione sembra essere ai presunti voti pagati che avrebbero “premiato” la candidata renziana, Valeria Valente.

Per Bassolino il silenzio con cui il Partito democratico ha accolto e assorbito le sue proteste è una “sordità politica impressionante”, ed è, a suo parere, “una vergogna” che bisogna assolutamente “cancellare”.

Fuori dal teatro, intanto, mentre Bassolino parlava,  quattro Pulcinella animavano la scena in piazza Duca d’Aosta, dove il teatro sorge. Si trattava di quattro cassaintegrati che hanno dato vita ad una protesta dai toni teatrali: uno di essi, Domenico Mignano, ha dichiarato di volersi candidare a sindaco come civico

Lunedì 14 marzo, poi, per Bassolino è arrivata, da parte della magistratura partenopea, una notizia che potrebbe accelerare bruscamente la sua decisione di candidarsi autonomamente: la Commissione di garanzia chiamato ad esaminare il ricorso dell’ex sindaco che mirava all’annullamento delle primarie del Pd, lo ha bocciato con 7 voti contrari all’accoglimento di esso e 4 favorevoli.

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