Rischio estinzione per i pesci trasparenti dell'Antartide

Sos biodiversità antartico: Proteggere le specie deve diventare una priorità.

pubblicato il 04/10/2014 in Scienza e Tecnologia da Veronica Murru
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Veronica Murru

La biodiversità del continente ghiacciato è in pericolo a causa dei cambiamenti climatici, che in futuro potrebbero rappresentare una minaccia anche per l'uomo. Le specie a rischio sono i pesci dal sangue trasparente, la Notothenia rossii e il Champsocephalus gunnari che appartiene alla famiglia degli icefish.

A lanciare l'sos sono stati i biologi marini del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Si sono riuniti a Napoli il 2 e il 3 ottobre presso l'istituto di Bioscenze e Biorisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L'incontro è stato organizzato per discutere e creare un programma sulle possibilità di adattamento  e reazione dell'ecosistema antartico. L'innalzamento delle temperature sta creando non pochi problemi in Antartide, la catena alimentare subisce dei sconvolgimenti tali da compromettere la sopravvivenza delle specie animali e vegetali. Insieme all'aumento delle temperature anche la pratica della pesca fuori controllo che viene fatta per la produzione dei mangimi nell'Oceano Meridionale. Uno dei primi ricercatori in questo campo, Di Prisco, che vanta più di 27 spedizioni in Antartide, ha affermato che dovrebbe essere una priorità la protezione della biodiversità del nord. Come riporta l'Ansa, lo scienziato condanna l'atteggiamento di molte persone, che non capiscono, o non si rendono perfettamente conto, che l'estinzione di una specie crea squilibri molto più ampi, forse anche a livello globale. Ad esempio il krill, che è un gamberetto delle acque del nord di cui si cibano pesci, uccelli e balene, potrebbe scomparire facendo collassare, di conseguenza l'intera catena alimentare.

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