Svolta storica nella medicina: effettuato il primo trapianto di mani su un bambino

pubblicato il 02/08/2015 in Salute e alimentazione da Laura La Piana
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Laura La Piana

Zion Harvey è il più giovane paziente al mondo ad aver ricevuto il trapianto di entrambe le mani e parte degli avambracci. Il sensazionale risultato è stato conseguito in America, nello Stato della Pennsylvania, da un'equipe del Penn Medicine and Children's Hospital.

L’intervento, durato oltre dieci ore è stato effettuato all'inizio di luglio, ma i medici hanno preferito aspettare che non si verificassero episodi di rigetto prima di dare l'annuncio. Il piccolo paziente aveva perso gli arti  a soli due anni a causa di una terribile infezione.

L’intervento secondo i medici è perfettamente riuscito e si spera che gli arti trapiantati seguano la naturale crescita degli avambracci. Un intervento che segna una svolta storica nella chirurgia?

Questo intervento donerà nuova speranza a chi per lavoro o malattia ha perso uno o più arti? Vista la complessità dell’intervento il bambino dovrà seguire un lungo processo di riabilitazione e come riporta il Philadelphia Inquirer, i nuovi arti dovranno sviluppare e allenare nuove abilità di coordinazione e aspettare che la rigenerazione dei nervi ripristini la sensibilità ed il tatto, processo per cui potrebbero volerci anche anni.

Ma grazie ad un team di specialisti che lo seguiranno sia in ospedale e poi nella sua casa a Baltimora Zion potrà nuovamente giocare con le sue mani, mangiare solo e fare tutte le esperienze della suà età.

I medici ovviamente sono cauti e tengono il bambino sotto stretta sorveglianza e sotto terapia per evitare un possibile rigetto, ma le speranze sembrano ottimali. Un intervento davvero storico visto che nel mondo ci sono stati solo venticinque trapianti di mano, ma questa è la prima volta che l'intervento ha avuto successo su un bambino.

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