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Lo stress? Con lo smartphone si misura nella saliva

Lo strumento è in grado di rilevare variazioni fisiologiche della concentrazione di cortisolo

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Con un semplice strumento collegato ad uno smartphone presentato all'ICE/ENDO 2014, il convegno congiunto dell'International Society of Endocrinology e dell'Endocrine Society svoltosi a Chicago, ben presto sarà possibile misurare i livelli di cortisolo presenti nella saliva. Secondo Joel Ehrenkranz, l'esperto dell'Intermountain Healthcare che ha discusso del sistema e delle sue potenzialità durante il convegno, tale strumento consentirà alle persone di monitorare facilmente ed economicamente i loro livelli biometrici personali di stress. Inoltre, il sistema può misurare il cortisolo con un limite di rilevazione e un range dinamico sufficiente a diagnosticare un'insufficienza surrenalica, un ipercortisolismo e rilevare variazioni fisiologiche della concentrazione di cortisolo.

Lo strumento consiste in una sorta di cannuccia che, posta sotto alla lingua, trasferisce per capillarità la saliva su una membrana dotata di anticorpi in grado di legare il cortisolo. La membrana è racchiusa in una piccola scatola da inserire in un lettore, che allineando una lente e un diffusore di luce a fotocamera e flash di uno smartphone, consente di utilizzare quest'ultimo per scattare un'immagine della membrana. Questa sarà analizzata dall'app per determinare la concentrazione di cortisolo nella saliva.

Tuttavia, a trarre beneficio da questa nuova tecnologia potrebbero essere anche le persone che si trovano ad affrontare altre patologie, come le forme di depressione associate ad un aumento dei livelli di cortisolo che precede la comparsa di sintomi psicotici. Intanto, i ricercatori stanno raccogliendo i dati clinici necessari per chiedere alla Food and Drug Administration statunitense l'approvazione per la commercializzazione del sistema come dispositivo medico. L'obiettivo è di riuscire ad ottenere le autorizzazioni necessarie entro il 2015.

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