COME VIVERE IN MODO SANO IL SENSO DI COLPA, CE LO SPIEGA LO PSICOLOGO DOTTOR NELLO DI MICCO

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/06/2020 in Salute e alimentazione da Francesca Ghezzani
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Francesca Ghezzani

Spesso siamo attanagliati dal senso di colpa che ci fa vivere male e, facilmente, non ci fa prendere le decisioni più giuste. Ne parliamo con il Dottor Nello Di Micco, curatore di diverse rubriche radiofoniche, televisive e su magazine nazionali in qualità di psicologo, oltre che autore del libro “IL TORMENTO DELLE DONNE PER LE INSIDIE DELL’UOMO VIOLENTO”.

 

Dottore, tutti sappiamo che cosa sia, ma a livello clinico il senso di colpa come potremmo definirlo?

Premetto che l’argomento è un po’ complicato, ma provo a trattarlo in modo un po’ semplificato.

Dal punto di vista clinico il senso di colpa è un sentimento che il soggetto prova principalmente verso se stesso per aver fatto o non fatto determinati atti. Faccio un esempio pratico: una persona può provare senso di colpa perché non ha parlato con un caro che dopo pochi giorni è deceduto. Per usare un linguaggio semplice, potremmo definire il senso di colpa un’autoaccusa che il soggetto compie verso se stesso; naturalmente, dietro il senso di colpa vi sono diverse dinamiche in gioco.

 

Perché ci finiamo invischiati dentro?

Il senso di colpa ė l’effetto di tanti aspetti sia consci che inconsci del soggetto.

 

Si tratta di un qualcosa che affonda le radici nel vissuto della nostra infanzia?

Diciamo che nel vissuto della persona si sono verificati degli eventi con le figure relazionali di riferimento, motivo per cui si trova a provare questo senso di colpa. Senza provarlo saremmo esseri “amorali”.

 

Le scelte dettate dal senso di colpa portano spesso ad azioni fallimentari?

Possiamo affermare che quando si prova il senso di colpa la nostra vita viene condizionata da tale pensiero. Il senso di colpa è quel sentimento che ci fa vivere male, ci tormenta, ci logora perché stiamo a chiederci continuamente “se avessi fatto quell’azione, sarebbe andata diversamente?”.

 

Come poter vivere liberi da un senso di colpa distruttivo?

Dal mio punto di vista per liberarsi dal senso di colpa ciascuno di noi deve autoimpegnarsi a fare un lavoro su se stesso, elaborare le questioni interiori che ci ancorano a determinati eventi significativi della nostra vita. Per usare una frase dico: per liberare noi stessi, dobbiamo trovare il coraggio verso noi stessi.

 

Infine, da genitori come potremmo aiutare i nostri figli a non sviluppare o, meglio ancora, a sviluppare nel modo equilibrato questo sentimento?

Il genitore ė il lavoro più difficile del mondo, infatti ancora devono creare il manuale per questo ruolo. Credo che il compito di una mamma e un papà sia fare da modello per il proprio figlio, trasmettere dei valori. Un ragazzo che vive in un contesto dove prevalgono l’amore, la gentilezza, la disponibilità, l’altruismo darà sempre il meglio di se stesso nei confronti degli altri e, se gli capiterà di vivere un senso di colpa per una determinata situazione, saprà far emergere le proprie risorse interiori per dare un senso diverso ad un determinato evento.

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