Il Campidoglio come un saloon e un consigliere al pronto soccorso

Roma: Rissa durante il consiglio comunale

pubblicato il 29/05/2015 in Politica da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

La zuffa è scoppiata durante, durante la conferenza dei capigruppo, sulla questione Multiservizi quando   i consiglieri Gianluca Peciola  di Sel  e Alessandro Onorato, Lista Marchini dalle parole grosse sono passati al lancio di sedie. Onorato ha dichiarato alla stampa che il primo a cimentarsi con il lancio della sedia, dopo che gli animi si sono surriscalcati  è stato  Peciola ,
Onorato si è quindi difeso ma ha riportato diverse ferite tra cui  la frattura scomposta del mignolo della mano sinistra. Il consigliere è dovuto andare in ospedale con il 118.
Questa il suo quadro clinico secondo  ha  riportato su  un post di  Fb appena uscito dal pronto soccorso: 

“Sono appena uscito dall'ospedale con una frattura scomposta, un'operazione da fare dopo 30 giorni di ingessatura per raddrizzare il dito e diverse escoriazioni.
Non c'è stata nessuna rissa: sono stato semplicemente aggredito e minacciato dal consigliere Peciola che mi ha lanciato una poltrona, mi è saltato addosso rompendomi un dito e procurandomi delle escoriazioni su gambe e braccia. Sono stato aggredito dopo aver detto alla consigliera Azuni e ai capigruppo di maggioranza di vergognarsi, sicuramente con toni molto accesi, visto che da tre giorni ci sono dei lavoratori della Roma Multiservizi che per protesta dormono in Campidoglio. Lavoratori a cui non è stato permesso neanche di ricevere cibo e acqua, nonostante alcuni di loro fossero addirittura malati di tumore. Volevo sapere semplicemente chi avesse dato l'ordine di predisporre una misura così vergognosa. La prossima volta mi farò rompere anche la testa, così forse potrò ricevere le scuse di persone che non sono degne di rappresentare i cittadini.
Quanto alle gravi minacce rivolte a me e alla mia famiglia ricevute dopo l'aggressione da Peciola, con riferimento ai suoi amici dei centri sociali che mi dovrebbero "far vivere una vita di terrore", sappia che non mi hanno intimorito: si prepari a spiegarle alle autorità giudiziarie competenti.

Il responsabile dell’aggressione Gianluca Peciola si è dichiarato addolorato per quanto avvenuto , spera che le ferite guariscano presto e afferma che queste sono cose che non devono accadere mai più.

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