Matteo Renzi negli Usa “Costruiremo un Paese in cui si va avanti non grazie agli amici degli amici"

Nel discorso alla Georgetown University il premier è il principe e l’Italia la bella addormentata

pubblicato il 17/04/2015 in Politica da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Il capo del governo in un discorso  agli studenti della Georgetown University è lapidario come sempre  : “ Per troppo tempo l'Italia è stata come la bella addormentata nel bosco ma noi siamo qui per svegliarla, per dare un indirizzo al futuro per troppo tempo in Italia è stato come il meglio fosse già accaduto e potessimo vivere il presente solo sognando il nostro grande passato. Costruiremo un Paese in cui si va avanti non grazie agli amici degli amici ma dove il merito conta se volete rimanere qua buona fortuna ma se verrete in Italia troverete un Paese che smetterà di essere ostaggio dei soliti noti".

Sempre nel suo discorso Renzi ha lanciato una premonizione “Con le riforme nei prossimi vent’anni l’Italia può essere leader dell’Unione Europea”.
Concetto che  ripeterà  probabilmente durante l’incontro con  Barack Obama previsto per oggi pomeriggio alla Casa Bianca che viene definita  “Un prezioso alleato dell’Italia e altrattanto dichiara la casa Bianca.

Prevista  per Renzi anche una riunione con il  vice presidente  Joe Biden a cui seguirà una conferenza stampa congiunta nella East Room e un pranzo di lavoro nella Cabinet Room. In una nota, la Casa Bianca ha ribadito che   i temi al centro dell’incontro tra il  leader americano e quello  italiano saranno: sostegno all'Ucraina,  crisi libica,   come fronteggiare il terroristi dell'Isis e gli altri estremisti in Medio Oriente  oltre a un confronto  sul libero scambio transatlantico, i cambiamenti climatici e la sicurezza energetica.  

Renzi  rassicurerà  Obama sul fatto  che l’impegno dell’Italia continua , soprattutto  sulla questione dell’emergenza immigrazione   e sul  fronte terrorismo.

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