Puglia: il M5S lo accusa di assenteismo, ma è gravemente malato

Guglielmo Minervini, assessore regionale, finisce nella gogna mediatica del Movimento

pubblicato il 07/04/2014 in Politica da a cura della redazione
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a cura della redazione

Scatta la gogna mediatica del Movimento 5 Stelle contro il presunto assenteista, ma l'assessore in questione è gravemente malato. Succede in Puglia dopo che il M5S di Lecce ha accusato l'assessore regionale del Partito Democratico Guglielmo Minervini di essere poco presente con un post che si rifà al layout usato dal celebre programma tv Chi l'ha visto?: «20% di assenze, 100% di stipendio».
Minervini, 53enne di Molfetta con deleghe a Politiche giovanili, Trasparenza e Legalità, però, sta combattendo contro un tumore. «Manca una volta su cinque - rincara il Movimento 5 Stelle - e prende il cento per cento dello stipendio». Minervini da tempo si sottopone a sedute di chemioterapia.

 

Le reazioni non si sono fatte attendere. Michele Emiliano, sindaco di Bari, ha chiesto al M5S di riconoscere il grave errore e ha tenuto a precisare che «Guglielmo nonostante la grave malattia e le complesse cure che purtroppo richiede, ha continuato la propria attività lavorativa senza risparmiarsi. Il Pd pugliese dunque lo abbraccia sostenendolo in questo momento di imbarbarimento della lotta politica».
Gli fa eco il presidente della Regione, Nichi Vendola: «Guglielmo Minervini è un lavoratore instancabile, appassionato, generoso. L'ho visto lavorare anche nei giorni del dolore e della malattia. L'ho visto trasformare una stanza d'ospedale in una succursale della Regione. Non c'è professionista della diffamazione o burocrate del fango che possa sporcare una persona così bella, così pulita».

L'inconsapevole e sfortunato protagonista della vicenda ha scritto sul proprio profilo di Facebook: «Silenzio. Oggi solo silenzio. E un pensiero. È molto più volgare l'insensibilità che il linguaggio. Questo degrada la politica molto più di quanto possa offendere una persona. Grazie per l'affetto e la stima. Per piacere non replicate con l'insulto. È questa la trappola: stimolare il basso ventre. Invece, lo stile è la forma dei migliori pensieri».

 

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