L'autunno del Generale Grillo

Le ultime esternazioni del Generale Grillo provocano un terremoto in seno al MoVimento

pubblicato il 10/12/2013 in Politica da Tony Mariotti
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Tony Mariotti

Grillo cerca diversivi per distogliere l'attenzione dalla lenta ed inesorabile disgregazione del Movimento Cinque Stelle. Lo straripante successo mediatico e popolare delle Primarie del Partito Democratico hanno aperto gli occhi a molti grillini sulla pochezza e sulla artificiosità delle loro parlamentarie. Occhi che erano già socchiusi per via del riluttante metodo Boffo messo in atto da Grillo nei confronti del Sindaco di Firenze nei mesi antecedenti le Primarie e per i sonnolenti pomeriggi passati dai parlamentari grillini sui banchi dei tanto odiati palazzi. A molti infatti risulterebbero ingiustificati anche solo mille euro al mese per chi come Crimi scambia sovente il Parlamento per un dormitorio. Gli attivisti avevano più volte ed in più occasioni espresso il loro disappunto verso parlamentari pentastellati stakanovisti dell'ozio e ridotti a semplici veline di post infamanti di pessimo gusto e di assoluta inconsistenza politica. È di oggi la notizia che molti pentastellati vicini alle posizioni e rivendicazioni dei No Tav avrebbero vomitato il loro disprezzo verso il comico genovese reo di coccolare rappresentanti e pezzi di sindacato delle forze dell'ordine severe con i No Tav e benevoli con Forza Nuova. Ma la goccia che potrebbe far traboccare il vaso è l'invito che Grillo avrebbe rivolto alle forze dell'ordine di ammutinare gli ordini dei loro superiori ed appoggiare i manifestanti di estrema destra nell'assalto ai palazzi del potere. Molti elettori del Movimento 5 Stelle si dissociano da questa brusca virata di stampo golpista, quella che una volta era attenzione e curiosità verso un movimento che poteva cambiare l'Italia sta diventando una consapevole paura verso un movimento senza freni interni, senza auto-controllo ed in balia delle esternazioni e delle emozioni di un vecchio milionario carico di bile e di odio. Non sappiamo se veritiere e fondate le voci che vedono alcune procure vagliare attentamente la lettera che Grillo ha scritto alle forze dell'ordine ma prima delle (eventuali) misure restrittive è confortante vedere come attorno all'uomo che si crede un novello Giovanni De Lorenzo si sia già creato un vuoto politico ed umano imbarazzante. La sensazione è che sia iniziato il grigio autunno di un generale senza stellette e senza esercito.

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