Roberto Fico denuncia « Affari tuoi »

Il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, da facebook critica "Affari Tuoi"

pubblicato il 25/03/2015 in Musica e spettacolo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

"Affari tuoi" gioco amato e odiato della prima rete nazionale questa volta ha incontrato le ire del presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico (MV5s) che dalla sua pagina facebook fa notare come il messaggio che invia la trasmissione non sia dei più edificanti. Secondo Fico inciterebbe al gioco d’azzardo: nessun quiz, nessun intrattenimento pure e semplici scommesse.

Un un gioco a premi che si basa su consistenti vincite in denaro e che appare incompatibile con il principio di responsabilità sociale dell’azienda radiotelevisiva finanziata dai cittadini con il canone"  scrive Fico " la Rai deve essere fino in fondo consapevole dell’impatto che le sue scelte editoriali possono avere sulla società, e in particolar modo, sulle fasce più deboli della popolazione, che più di altre sono vittime della piaga del gioco d’azzardo. Il servizio pubblico  ha il dovere di contrastare questo fenomeno, non alimentarlo" chiosa Roberto Fico.

Da tempo molte associazioni di consumatori e utenti criticano il programma di Rai Uno 'Affari tuoi' sia per le modalità di svolgimento, sia per il messaggio stesso della trasmissione. Le diverse fasi del gioco  sono state oggetto di valutazione in sede processuale: da un lato, è stata riconosciuta, tanto in primo quanto in secondo grado, la fondatezza di sospetti su presunte irregolarità nell'assegnazione dei premi; dall'altro, è stata evidenziata una generale mancanza di trasparenza nelle tecniche di controllo.

"Ma è lo stesso format  ad essere estraneo alla missione del servizio pubblico, considerato che si fonda esclusivamente sulla speranza di un facile guadagno e sull'azzardo. Ho per questo presentato un quesito alla Rai. Nel nuovo contratto di servizio - conclude il Presidente della Vigilanza - la Commissione di Vigilanza ha inserito una norma precisa per contrastare la ludopatia: il divieto di diffondere sui canali della tv pubblica spot del gioco d’azzardo. Ci aspettiamo che Rai e ministero dello Sviluppo Economico lo sottoscrivano".

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