Claudia Conte: Gioventù Sballata, il mio docu-film contro "alcool e droga"

Il mio ultimo progetto: 'Solo l'Amore Resta'

pubblicato il 20/03/2015 in Musica e spettacolo da concita occhipinti
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concita occhipinti

Cari lettori di Notizie Nazionali, oggi vi presentiamo Claudia Conte!

Nata sotto il segno dei pesci a Cassino nel 1992, ha omaggiato la terra Ciociara della sua spiccata bellezza. Consegue la maturità presso il Liceo Classico N.Turriziani di Frosinone e il diploma teatrale presso la scuola Il Teatro Dell’Appeso di Amedeo Di Sora. Attrice, redattrice di giornali di cultura e spettacolo, studentessa universitaria di giurisprudenza presso l’università Luiss Guido Carli. Appassionata di scrittura poetica, ha pubblicato la silloge “Frammenti rubati al Destino”, per l’editore Galassia Arte. Nel 2013 è fondatrice, insieme ad Emanuele Ajello, di “Nova Era”, Associazione di promozione sociale che si occupa, attraverso l’espressione artistica ed in particolare l’audiovisivo, di progetti con tematica sociale, cui è particolarmente sensibile. Nel Giugno 2014 pubblica il suo primo romanzo “Soffi vitali. Quando il cuore ricomincia a battere”, che sta presentando in tutta Italia e con personaggi della cultura e dello spettacolo.

Attualmente è impegnata nel tour dello spettacolo teatrale “Solo l’amore resta” di Vincenzo Bocciarelli e nella produzione di un docu-film col contributo della Regione Lazio sul disagio giovanile intitolata Gioventù Sballata che vanta della partecipazione di volti noti come Lando Buzzanca, Giulio Base, Vincenzo Bocciarelli, Elena Russo, Elisabetta Pellini, Eleonora Cadeddu e altri.

Attualmente collabora alla realizzazione di svariati progetti teatrali, cinematografici e fotografici. Presentatrice di eventi e di programmi. Testimonial di atelier. Ospite in trasmissioni televisive e radio, giurata e madrina di eventi.

L'intervista a Claudia Conte

Quando hai cominciato a seguire la tua attività artistica?

Il teatro è stata la mia culla... Ricorderò sempre il mio primo Maestro, l'attore e regista Amedeo Di Sora che mi ha trasmesso l'amore per la recitazione, per la poesia e la letteratura.

Cosa ti spinge a continuare questa passione?

L'arte è bellezza, storia, vita autentica. La passione per l'arte è come un virus, è, contemporaneamente, sia la malattia che la cura! Mi spinge l'istinto di sopravvivenza, il desiderio di scoprire nuove dimensioni e poterle trasmettere agli altri tramite la mia anima.

Il tuo primo giocattolo da bambina, qual è stato e quale pensiero ti viene in mente ricordandolo?

Il vecchio giradischi dei miei nonni. Ero incantata dal suo funzionamento ma soprattutto rimanevo ore ad ascoltare le canzoni che hanno visto bambini i nostri avi.

La prima parola che dici "a voce alta" appena sveglia.

Grazie Dio per avermi dato in dono un altro giorno!

Ringrazieresti qualcuno per il successo ottenuto?

Sono tante le persone da ringraziare, persone che hanno creduto in me durante il mio seppur breve percorso. Ma credo che sia il Signore a dover essere ringraziato sempre e con immensa gioia.

Cosa non rifaresti se potessi tornare indietro?

Non c'è un errore particolare che non rifarei, fanno parte della vita, l'importante è non ripeterli!

Mamma e papà, quanto hanno influito sulle tue scelte da adulta?

Voglio essere sincera nello svelare questo particolare. La mia famiglia mi avrebbe voluto vedere laureata in legge ed esercitare la professione di avvocato. La scelta di iscrivermi all'università (attualmente oltre alle mie attività artistiche, sono una studentessa di giurisprudenza) e' stata presa con l'intento di dare soddisfazione a casa.

La tua città d'origine qual è e cosa ricordi di lei?

Sono nata a Cassino e vissuta ad Aquino, piccolo paese che diede i natali anche al grande filosofo San Tommaso. Quelle terre ricordano la spensieratezza della mia infanzia, la vita sana che si conduceva quando non eravamo dominati dalla tecnocrazia e quando l'uso di droghe non era così generalizzato. Giocavo liberamente con gli amici per le stradine del centro storico, vicino la Torre di San Tommaso, giochi stimolanti e indispensabili per una crescita psico-fisica sana. Sarebbero tante le cose da raccontare, non ci avevo ancora mai pensato, ma sarebbe bello scriverci un nuovo romanzo!

Un pensiero a... 

Rimanendo nella meravigliosa dimensione del ricordo il mio primo pensiero va ad una persona del passato: mia nonna Gioconda, la persona che mi ha insegnato ad amare e che ora ha tanto bisogno di affetto. E Vincenzo Bocciarelli, il mio splendido fidanzato che rappresenta tutte le cose belle che spero il futuro mi riserverà.

Ultimi progetti?

Il mio romanzo "Soffi Vitali. Quando il cuore ricomincia a battere" e docu-film contro l'alcool e la droga "Gioventù Sballata".

 

Lo spettacolo teatrale "Solo l'amore resta" di e con Vincenzo Bocciarelli

Per seguire Claudia Conte su Facebook

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