Il mondo della musica oggi piange la scomparsa di Lorin Maazel, uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi nonché eccelso musicista, stroncato a 84 anni dalle complicazioni di una broncopolmonite oggi nella sua casa a Castleton Farms in Virginia (Usa), dove aveva appena finito le prove e la preparazione per il “Castleton Festival” che avrebbe dovuto presidere. Nato in un sobborgo di Parigi il 6 marzo del 1930 da genitori americani, Lorin Varencove Maazel presto insieme alla famiglia si trasferirà negli Usa, dove egli a cinque anni inizierà con grande profitto ad esercitarsi con il violino e a sette studiare direzione d'orchestra, esordendo l'anno dopo dirigendo l'orchestra universitaria. Notato dal maestro italiano Arturo Toscanini, verrà invitato dallo stesso nel 1941 a dirigere la Nbc Simphony Orchestra e subito dopo ricevere la sua benedizione, che lo porterà poi a dirigere l'Orchestra Filarmonica di New York l'anno seguente ed entro i 15 anni compiuti alla guida delle maggiori orchestre statunitensi. Laureato in matematica, filosofia e lingue Maazel nel corso della sua carriera, spesa per ben 75 anni a servizio della musica, ha ricoperto ogni possibile ruolo esecutivo in molti stati del mondo, citando tra gli altri la direzione generale del Teatro dell'Opera di Vienna, quella della Deutsche Oper e della Radio di Berlino come la Cleveland Orchestra. Lorin Maazel è stato conosciuto al grande pubblico anche per aver diretto il tradizionale Concerto di Capodanno a Vienna, in cui il maestro spesso si prodigherà in gag musicali ispirate alle comiche del cinema muto, ininterrottamente dal 1980 al 1986, per poi tornare nel 1994, 1996, 1999 e 2005. Poliglotta, grazie anche alle sue numerose esperienze in molti paesi, e gioviale, Lorin Maazel lascia al mondo intero un bellissimo ricordo e un segno indelebile nella storia della musica, dalla composizione, ad esempio con l'opera “1984” ispirata al romanzo di Orwell, all'esecuzione come violino solista ma sopratutto per la direzione orchestrale, che gli aveva valso, tra i tanti riconoscimenti, l'incarico come direttore a vita della Symphonica Toscanini e il riconoscimento come ambasciatore di buona volontà dell' ONU. Il “Castleton Festival”, da lui fondato allo scopo di permettere ai giovani talenti di mettersi in luce, ha indetto in onore di Lorin Maazel la dedica annuale e una raccolta di fondi.

