Techetechetè scialuppa di salvataggio del Titanic Rai1

pubblicato il 05/08/2019 in Musica e spettacolo da Mila Malinverni
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Mila Malinverni

Lorella Cuccarini affonda, Pierluigi Diaco annaspa aggrappato alla sua chitarrina da Papa Boy, Beppe Convertini e Lisa Marzoli affogano, Monica Marangoni s’inabissa, Roberto Poletti e Valentina Bisti galleggiano alla meglio, lo stesso vecchio lupo di mare Piero Angela arranca.

Il Titanic Rai1, dopo aver cozzato contro l’iceberg Teresa De Santis, continua il suo lento e inesorabile declino nelle acque torbide dell’Auditel, declino che il sole impietoso della calda estate 2019 rende ancor più tragicamente vivido.

Il daytime soccombe, affidato a conduttori non esattamente degni di questo nome, e in prime time si grida al miracolo se si raggiunge il 15% di share, cifra che un tempo era ritenuta emblema di flop cocenti.

Uniche consolazioni per l’Ammiraglia Rai sono Reazione a Catena, che però con Marco Liorni non tocca le vette di Gabriele Corsi nel 2018 (a proposito, ma perché quest’ultimo è stato silurato se faceva ascolti record?), e soprattutto Techetechetè, che spesso risulta il programma più visto dell’intera giornata e dell’intera settimana in prima serata.

E il fatto che siano le teche, ovvero il passato glorioso della Rai, a fare da scialuppa di salvataggio per la naufraga Rai1 la dice lunga sul presente e fa temere per il futuro dell’Ammiraglia del Servizio Pubblico. 

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