Quel lontano 4 novembre 1966

Anche la Settima Arte ricorda.....

pubblicato il 04/11/2016 in Musica e spettacolo da Alessio Arcaleni
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Alessio Arcaleni
amici miei

In occasione del 50° anno dall’alluvione che sconvolse  Firenze, quest’oggi tanti sono stati i ricordi.
Il ritrovo degli ANGELI DEL FANGO, letture dei bambini delle scuole elementari di lettere di bambini di allora, mostre fotografiche.
Ma anche la settima arte, non è stata indifferente nel presente e nel passato con alcune pellicole.

Firenze ’66 – Dopo l’alluvione, il documentario diretto da Enrico Pacciani presentato quest’oggi a Firenze durante le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’Alluvione, officiate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed  in onda sabato 5 novembre alle ore 21,15 su Sky Arte HD, che  indagherà gli effetti dell’evento sulla città, a mezzo secolo di distanza.

Ci sarà anche un film a colori, inedito in Italia, girato in super8 nei giorni dell'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, alla mostra di arte contemporanea 'Alfabeti sommersi', dall'1 al 13 novembre in Sala d'Arme a Palazzo Vecchio.

Ma ci sono due film in particolare che hanno raccontato in modo straordinario, seppur in modi diversi, quel tragico momento, LA MEGLIO GIOVENTU’ ed AMICI MIEI atto II.

Il film di Marco Tullio Giordana racconta trentasette anni di storia italiana, dall'estate del 1966 fino alla primavera del 2003 e narra la storia di una famiglia romana, i Carati, accentrandosi  principalmente sulle figure dei due fratelli Matteo (Alessio Boni) e Nicola (Luigi Lo Cascio)
Il titolo della pellicola è ispirato alla omonima raccolta di poesie pubblicata nel 1954 da Pier Paolo Pasolini.
In essa vengono documentate pressoché tutte le fasi della loro vita, dalla giovinezza, agli anni della maturità che si svolge dall'Italia del 1966 a quella del 2003.

In questa scena vediamo Nicola, che viene svegliato dalla propria ragazza che ascolta la notizia dello straripamento dell’Arno dai Tg, e senza battere ciglio parte per Firenze, dove incontra suo fratello Matteo, tra i militari che sostengono gli Angeli del Fango.

La seconda pellicola Amici miei - Atto II°, è un film italiano del 1982 diretto da Mario Monicelli, che a distanza di sette anni dal primo, firma il secondo episodio che vede ancora protagonisti i cinque amici fiorentini amanti dello scherzo.

Rimasti in quattro dopo la morte di Perozzi; Mascetti, Melandri, Necchi e Sassaroli continuano senza freno i loro scherzi zingareschi.  Ricorderanno l'amico scomparso con flashback narrativi, tra cui quella dell’alluvione.

Una scena a dir poco spassosa rappresentata in modo divertente, ma non irrispettoso per la vicenda.

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