Novembre, Milano si tinge di Jazz con il JazzMi

Presentato il programma per il nuovo festival jazz che vedrà protagonista la capitale lombarda.

pubblicato il 02/10/2016 in Musica e spettacolo da Simone Bardazzi
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Simone Bardazzi

Obbligatorio appuntarsi le date in agenda. Dal 4 al 15 Novembre, prende il via la prima edizione del JazzMi, che si candida per diventare uno degli appuntamenti di riferimento per la musica jazz nella stagione invernale.

Il festival nasce dalla stretta collaborazione fra il Teatro dell'Arte e Ponderosa Music & Art, assieme a Blue Note Milano, e finanziato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. La direzione artistica è affidata a Luciano Linzi e Titti Santini.

Si tratta di un festival diffuso, dal programma ricco e intrigante. Ben 120 eventi, fra concerti, mostre, workshop e rassegne, che si terranno presso locali come il Santeria Social Club, Base Milano, la Salumeria della Musica e il Magnolia, ma anche in luoghi inusuali per la musica jazz come il Museo del Novecento, la Pinacoteca di Brera, la Palazzina Liberty, Palazzo Litta e Casa Verdi, con diverse rassegne di eventi gratuiti che andranno sotto il cappello di JazzMiFree.

John Lurie – straordinario sassofonista dei Lounge Lizard ed esponente di spicco del jazz radicale newyorkese - presenterà un'opera commissionata dal festival stesso. Fra gli artisti  i cui nomi sono già stati confermati (oltre 300 musicisti) spicca la presenza del leggendario contrabbassista Ron Carter, che avrà il compito di aprire la rassegna il 4 Novembre al CRT Teatro dell’Arte. A seguire arriveranno artisti molto attesi come il chitarrista  John Scofield (9 Novembre al CRT), JUNUN il progetto musicale di Jonny Greenwood dei Radiohead, il dj set di Gilles Peterson con Mc Earl Zinger, Jacob Collier + Bill Lawrence, l’Aziza Quartet di Dave Holland, Chris Potter, Lionel Loueke ed Eric Harland (il 5 novembre al CRT), il trio elettronico di Enrico Rava, con Matthew Herbert e Giovanni Guidi (CRT, 13 novembre), Richard Galliano (6 Novembre al Teatro dal Verme), Dee Dee Bridgewater (Teatro dal Verme 11 Novembre) e il duo composto da Paolo Fresu con Uri Cane (il 12 Novembre al Conservatorio).

Un cartellone ricco e molto vario, che mette a fianco di nomi tradizionali del jazz moderno, alcune proposte alternative. Su tutte – a richiamare l’attenzione di un pubblico non propriamente jazz – il progetto JUNJUN del chitarrista dei Radiohead Jonny Greenwood, per il quale c’è molta attesa. Di grande interesse anche il dj set dello storico dj, speaker e agitatore culturale Gilles Peterson, uno dei nomi di spicco della radiofonia inglese, ormai sulla breccia da molti anni.  Fra le proposte alternative, non passa inosservata la presenza di John Scofield, straordinario chitarrista, che nei suoi ultimi lavori ha dimostrato di essere in grandissima forma artistica. Grande attesa anche per il trio elettronico capitanato da Enrico Rava assieme a Matthew Herbert e Giovanni Guidi, che promette di stupire ed è un appuntamento da non mancar

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