Dopo Apple adesso paga Google

Si stanno regolarizzando i rapporti tra il fisco italiano e le multinazionali della web economy

pubblicato il 31/12/2015 in Economia da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

L'accordo tra l'Agenzia delle Entrate e Apple Italia,è stato firmato e la Mela  che ha versato 318 milioni dopo la presunta evasione fiscale di circa 879 milioni di euro.

Secondola procura di Milano che aveva aperto l’inchiesta si tratta di un "risultato importante", che regolarizza i rapporti tra l'Italia e le multinazionali" del settore.
Il contenzioso risolto con Apple potrebbe infatti fare da apripista per altre situazioni da sistemare come i rapporti con Amazon e Google e Western Digital, finite anch’esse sotto esame da parte del team Criminalità economica della Procura di Milano, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco, competente in quanto le filiali italiane di numerose multinazionali hanno sede legale nel capoluogo lombardo.

Oltre al pagamento di 318 milioni di euro, l'accordo tra l'Agenzia delle Entrate e Apple vede anche una procedura di ruling internazionale valida per i prossimi 5 anni che determinerà la percentuale delle imposte da versare in Italia e in Irlanda.

Risolto il contenzioso tributario resta comunque quello penale nei confronti di tre manager apple l'ad di Apple Italia, Enzo Biagini, il direttore finanziario Mauro Cardaio, e il manager della irlandese Apple Sales International, Michael Thomas O'Sullivan accusati di omessa dichiarazione.

Per quanto riguarda Google si sta definendo un accordo con l'Agenzia delle Entrate per chiudere il contenzioso su una presunta evasione fiscale da quasi un miliardo di euro da parte delle multinazionale californiana, che dovrebbe  chiudersi con il pagamento della prima di circa  150 milioni di euro.
Ancora sotto controllo da parte Procura di Milano, oltre alle mulutinazionali della web economy anche alcuni stilisti italiani come Prada e Armani.

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