Qualità della vita, Bolzano medaglia d’oro

Maglia nera a Reggio Calabria

pubblicato il 31/12/2015 in Attualità da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Sole 24 Ore - Che bello vivere a Bolzano

Non è la prima volta.

Non è la prima volta che Bolzano viene eletta città con la migliore qualità della vita in mezzo alle altre cento e più consorelle italiche. In realtà capita spesso che, in questa speciale classifica,  la regione del Trentino-Alto-Adige  – così discretamente italiana per un mezzo, e così efficientemente tedesca per l’altro mezzo  – con i suoi capoluoghi vada ad aggiudicarsi il primato.  Alcuni fa era capitato anche a Trento e, lo ripetiamo, per Bolzano questa posizione d’onore è un deja vu.

E non è detto che in futuro la città alla confluenza del Talvera con l'Isarco non possa nuovamente laurearsi città più vivibile d’Italia. Per quet'anno, comunque, è andata: la tradizionale indagine-graduatoria condotta dal Sole 24 Ore, soltanto tre anni dopo averle attribuito il primo alloro, l'ha premiata di nuovo.

Buona qualità della vita significa, oltre che una possibilità di occupazione e quindi di soddisfazione e consacrazione sociale notevoli, anche un’assistenza sanitaria di prim’ordine, un quadro di fruibilità ambientale non perturbato da fattori inquinanti troppo invasivi, e però anche un’alta accessibilità ad un gran numero di servizi. Probabilmente è da questo punto di vista che si giustifica la piazza d’onore di Milano nella classifica generale, metropoli per molti anni lontana dalle zone alte della classifica delle città più vivibili.

Lo conferma anche il suo essere capolista nella graduatoria particolare relativa al “tenore di vita”. Ma si può credere che la valutazione tenga conto anche della politica verde perseguita negli ultimi anni dall’amministrazione Pisapia. Quarto posto per Firenze, sedicesimo per Roma, posizione precedentemente occupata proprio dalla città medicea. Nei bassifondi, come di consueto, molte presenze meridionali. Il fanalino di coda è calabrese, ed è Reggio Calabria, a dispetto di un'amministrazione che, col giovane sindaco Giuseppe Falcomatà,  si sta caratterizzando per un'azione vivace. All’interno della stessa regione, la città dove si vive meglio è Crotone.

Diamo uno sguardo alle altre “classifiche tematiche”: Monza è capolista in quella a relativa ad ambiente e salute; Olbia è prima sul versante demografico, mentre Nuoro lo è per l’ordine pubblico e la “vitellona” Rimini per il tempo libero.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password