Spagna: al voto in Catalogna trionfo degli indipendentisti

Affluenza record nella regione, il blocco indipendentista sfiora il 50% dei voti

pubblicato il 27/09/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Più che elezioni amministrative un plebiscito: la Catalogna vota per l'indipendenza da Madrid.

Un'affluenza altissima, tanto che alcuni seggi hanno corso il rischio di non avere schede a disposizione, quella registrata per le elezioni in Catalogna, pari al 77% della popolazione secondo i dati parziali diffusi dopo l'inizio dello spoglio elettorale, avviato dopo le 20, quando sono state chiuse le urne.

Il blocco indipendentista ha conquistato finora 72 seggi su 135 nel parlamento catalano, con Junt Pel Sì - 62 seggi, con il 40,6% -   e Cup – 10 seggi con il 9,1% delle preferenze, ponendosi così in maggioranza nel governo regionale di Barcellona: riusciti quindi i propositi del presidente catalano uscente Artur Mas, che è riuscito a trasformare le elezioni in un plebiscito ma sopratutto a far affermare la voce indipendentista: Oggi ha vinto il sì, ha vinto la democrazia – ha commentato a caldo -  e ora non cederemo: abbiamo vinto con quasi tutto contro, e questo ci dà una forza enorme e una grande legittimità per portare avanti questo progetto.

Il blocco indipendentista aveva promesso che, in caso di vittoria, avrebbe chiesto nel 2017 l'indipendenza della regione dalla Spagna: un dato di fatto – secondo i due partiti, anche se da Madrid il governo presieduto da Mariano Rajoy abbia già additato questo proposito come incostituzionale.

Indipendencia! Questo il grido che risuona nelle principali piazze catalane, dove le bandiere giallorosse sventolano a festa: un grido che arriva fino alla capitale spagnola e che dimostra l'ampia volontà popolare di rivedere l'assetto geopolitico per il futuro imminente.

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