Francia e Germania al varco con la Grecia: Tsipras faccia proposte credibili

Banche chiuse fino a mercoledì, Renzi: “l'Italia farà la sua parte”

pubblicato il 07/07/2015 in Dal Mondo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Angela Merkel e Francois Hollande hanno ribadito la volontà di ascoltare la Grecia, sempre che il premier greco Tsipras abbia proposte credibili da presentare, cosa che lo stesso ha assicurato in due diversi colloqui telefonici con i due capi politici per il Summit dell'Eurogruppo, dove verranno presentate nuove idee per affrontare il debito della Grecia. Un momento che si fa ancora più topico dopo le dimissioni del battagliero ministro alle Finanze Varoufakis, sostituito dal riservato Euclide Tsakalotos, di cui sembra il perfetto opposto, almeno come stile.

Ora che il referendum ellenico è concluso, con un risultato scontato che aleggiava nell'aria da giorni, Francia e Germania hanno affermato di rispettare il voto greco, cosa che getta più di un interrogativo sulla reale fattività di Unione Europea e sopratutto sul suo tavolo direttivo.

Matteo Renzi, quasi a voler prendere un ruolo, ma sarebbe meglio dire un peso,, di fronte allo svilupparsi dell'eurosituazione si è affrettato a ribadire che l'Italia farà la sua parte nell'emergenza greco-europea, affidando ai social per affermare che l'Europa deve cambiare, deve aiutare la crescita altrimenti è finita.

Mentre l'agenzia di stampa greca ANA annuncia la chiusura fino a mercoledì delle banche nel proprio paese il ministro italiano all'Economia Padoan ha annunciato che non sussiste nessun rischio per l'Italia, traendo la sua fiducia dalle riforme che il nostro paese sta facendo e che per lui stanno rafforzando l'Italia.

La partita greca agli occhi dei più sembra tutt'altro che indirizzata, come d'altronde il suo esito, dove si sta osservando chi deve fare la mossa ma non si conosce la stessa.

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