Giappone : un adolescente obbligato a lavorare alla bonifica radioattiva di Fukushima

La polizia giapponese ha arrestato il titolare della dita di lavori pubblici incaricata di bonificare la zona

pubblicato il 20/02/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
Condividi su:
Valentina Roselli

Triste storia per un  quindicenne giapponese che è stato inviato sul sito contaminato di Fukushima per bonificarla dalle scorie radioattive. Fortunatamente, il diritto del lavoro giapponese proibisce severamente ai minori di lavorare in aree contaminate. Il capo della ditta che gestisce la società incaricata della pulizia, Yuji Chiba, è stato arrestato. Aveva assunto l'adolescente nell' aprile del 2014. Il ragazzo aveva iniziato a lavorare sul primo sito nucleare nel mese di luglio. Dopo cinque giorni, il ragazzo è fuggito. Il ragazzo riceveva una paga giornaliera di 3.000 yen, poco più di 20 €. Ma gli operai di Fukushima dovrebbero ricevere un compenso di circa 9.000 yen al giorno in aggiunta al loro stipendio. L'adolescente ha anche detto alla polizia che il suo capo lo avrebbe picchiato quando non lavorava al ritmo imposto. Da quando nel marzo del 2011 Il terremoto e lo tsunami hanno gravemente danneggiato la centrale nucleare di Fukushima più di 160.000 persone hanno dovuto abbandonare le città vicine. Da allora,  sono stati offerti contratti molto lucrosi alle aziende disposte ad effettuare la pulizia del sito contaminato. Solo oggi il titolare della ditta è stato imprigionato per crudeltà e sfruttamento dei minori.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password