Norvegia: dura lotta al cambiamento climatico

pubblicato il 08/01/2021 in Dal Mondo da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

Il governo norvegese pensa alla triplicazione della tassa sul carbonio, il tutto per raggiungere gli obiettivi nazionali per la lotta al cambiamento climatico . La Norvegia, che per inciso è il più grande produttore di petrolio dell'Europa occidentale, ha intenzione di voler ridurre le proprie emissioni di gas serra dal 50 al 55% entro il 2030. Per i prossimi vent'anni da quella data, entro il 2050, l'obiettivo cresce fino a pensare di ridurre dal 90 al 95%. "Il cambiamento climatico provocato dall'uomo ha gravi conseguenze per gli esseri umani, gli animali e la natura in tutto il mondo", ha detto in conferenza stampa la premier Erna Solberg. "La Norvegia vuole fare la sua parte per frenare il cambiamento climatico". Un'altra novità proposta dal governo è quella dell'obbligo d'acquisto esclusivo di auto e furgoni, per i servizi pubblici, a emissioni zero, obbligo che inizierà il prossimo anno, nel 2022. L'amministrazione pubblica sposa in pieno la possibilità dell'utilizzo di biocarburanti e per quel che riguarda la tassa sul carbonio, passare dalle attuali 590 corone norvegesi (57 euro) per tonnellata a 2.000 corone.

(FOTO ANSA)

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