Chiuso per venti anni in una cantina senza luce né bagno dai fratelli

Siviglia : avevano sequestrato il fratello per rubargli la pensione.

pubblicato il 30/12/2015 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

La polizia di Siviglia ha scoperto una situazione sconvolgente. Un uomo di 58 anni ha vissuto per 20 anni sepolto vivo in una cantina , nudo su un materasso , rinchiuso dai suoi due fratelli un uomo di 76 anni e una donna di 61, che  lo hanno nascosto al mondo per intascare la sua pensione di mille euro.

L’uomo viveva in condizioni disumane, senza luce e  costretto a fare i suoi bisogni in bottiglie di plastica perché la cantina non aveva il bagno.  Pare che l’ultima volta che è uscito di casa, risalga al 1996 per una visita medica poi è sempre rimasto sepolto vivo nella cantina.

La terribile situazione è stata scoperta per caso quando il fratello dell’uomo dopo essersi ubriacato in un bar nella località di  Dos Hermanas, alla periferia di  Siviglia ha iniziato a molestare i clienti e i gestori hanno chiamato la polizia che lo ha riaccompagnato a casa. Una volta a casa dell’uomo gli agenti hanno notato una porta  chiusa con una catena la sorella ha tentato di spiegare che andava tutto bene, che lì dentro viveva il loro fratello con dei problemi mentali accudito di tutto punto ma gli agenti hanno voluto penetrare all’interno della stanza e hanno scoperto l’uomo ridotto  uno scheletro vivente, piegato su se stesso, nudo steso  su un materasso in una stanza buia di tre metri quadri. Allibiti gli agenti si sono chiesti come in tanti anni nessuno avessi mai scoperto niente.

La vittima è stata subito trasportata all’ospedale di Siviglia, mentre i fratelli sono stati arrestati  per qualche ora , adesso sono già in libertà provvisoria ma dovranno rispondere di maltrattamenti e di sequestro di persona.

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