Doppio inchino durante la processione a Paternò: interviene il questore

Durante la processione i portantini si inchinano davanti a un esponente del clan Santapaola

pubblicato il 04/12/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Non è la prima volta che durante una festa a carattere religioso, nel corso della  processione mentre viene portata a spalla la statua del santo, ci si inchini davanti alla finestra del Boss e questa volta è accaduto a Paternò in provincia di Catania, ieri  durante la festa di Santa Barbara tra le 12.55 e le 13.20.  

La folla  festante dietro i cerei , arrivata davanti alla casa del figlio del boss Santapaola, il padre è adesso detenuto, ha visto i portantini inchinarsi davanti al balcone, per esenguire il cosiddetto “dondolamento”  l'inchino deferente davanti che si è concluso  con il bacio finale. 

L'intera  scena si  svolta sotto gli occhi dei carabinieri e su ordine del Questore di Catania, Marcello Cardona i responsabili sono stati  'fermati'  e "su segnalazione del comando provinciale dei carabinieri, e su conforme orientamento del prefetto, lo stesso questore ha stabilito il divieto di partecipare allo svolgimento delle manifestazioni religiose dei due comitati organizzativi" da oggi a sabato prossimo, e anche a "quelle che eventualmente si terranno nel corso della cosiddetta 'ottava' nel comune di Paternò", il prossimo 12 dicembre.

Il Questore, ha preso la decisione  ritenendo che "tale episodio indichi una chiara manifestazione della forza intimidatrice, tipica del potere mafioso, dando luogo ad una condotta pregiudizievole per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica nell'ambito della festività”

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