Ucciso sedicenne a coltellate dopo una lite

Calabria: fermato il colpevole, ora è al carcere di Catanzaro

pubblicato il 02/05/2015 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

Una tragedia che lascia rabbia e sofferenza. È il caso di un giovanissimo calabrese, quasi sedicenne, ucciso la scorsa notte da un delinquente dopo una lite scoppiata in un bar. Il colpevole è stato fermato dalle forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria deciderà sul suo destino.

Maycol Catizone è il nome del sedicenne che è stato ucciso a coltellate presso piazza Roma a Isola Capo Rizzuto. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri di Catanzaro tutto ha avuto inizio da una lite scoppiata per futili motivi tra Carmine Pullano ed un amico della vittima.
Il delinquente ha così perso il controllo e ha ferito alcuni ragazzi all'interno del locale e poi è uscito colpendo il giovane Catizone con due coltellate al torace ed all'addome.

A nulla sono serviti i soccorsi, il sedicenne è morto durante il trasporto all'ospedale dentro l'ambulanza del 118. Altri due ragazzi di 20 e 23 anni invece sono restati feriti ma non in modo grave. Uno è ricoverato presso il reparto di chirurgia, l'altro ha rifiutato il ricovero.

Le forze dell'ordine hanno dato la caccia a Carmine Pullano e sono riusciti a scovarlo presso l'abitazione estiva di sua madre, nascosto sotto una pila di materassi. È stato portato al carcere di Catanzaro e deve rispondere di omicidio volontario e aggressioni multiple. Il 31enne era già noto alla giustizia per questione legate alla droga.

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