Barcone di migranti si capovolge in acque libiche: nove morti

Oltre 5500 le persone soccorse nell'ultimo fine settimana

pubblicato il 13/04/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
Courtesy Cisom

Un'imbarcazione precaria si è rovesciata a 80 miglia dalle coste libiche: nove i morti accertati nel naufragio e 144 i migranti portati in salvo.


L'ennesima carretta del mare, con il suo grave carico umano, si è capovolta in mare aperto durante il viaggio verso l'Italia. Nove i cadaveri recuperati dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza nella zona interessata dal naufragio mentre sono 144 le persone tirate a bordo  e poi trasferite ad una nave della Marina Militare.

Sono ancora in pieno svolgimento le ricerche di altri superstiti e imbarcazioni sul luogo dell'ennesima tragedia marittima legata al flusso dei migranti dal Nord Africa verso l'Europa, al solito favorita dalle buone condizioni meteo che spingono la partenza con imbarcazioni, spesso fatiscenti, verso le coste italiane.

Un impegno senza sosta quello sobbarcato dagli equipaggi marittimi e dagli uomini delle Capitanerie di Porto, Marina Militare e Guardia di Finanza, affiancati dalle squadre di soccorso del CISOM che prestano le prime cure mediche e di assistenza ai salvati dal mare.

Gli ultimi tre giorni hanno fatto registrare circa 28 chiamate d'emergenza al Centro di Soccorso della Guardia Costiera per ventidue imbarcazioni in balia del Mediterraneo, con oltre 5500 migranti tratti in salvo, poi sbarcati in Sicilia.

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