Arrestati i due mandanti dell'operazione “Vacche Sacre”

Nel 2005 uccisero un uomo perché non faceva pascolare il bestiame nel suo terreno

pubblicato il 27/03/2015 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

Sono state arrestate dai Carabinieri di Locri due persone per l'omicidio volontario di un medico, avvenuto nel 2005 in provincia di Reggio Calabria. I due assassini sono stati i mandanti dell'esecuzione del proprietario di un terreno confinante, appartenenti ad una cosca della 'Ndrangheta. La vittima, secondo le indagini degli investigatori, sarebbe stata uccisa perché si rifiutava di far pascolare il bestiame dei mafiosi sul suo terreno.

Era l'8 settembre del 2005, Fortunato Larosa veniva assassinato all'età di 67 anni da due persone appartenenti alla 'Ndrangheta. L'uomo fu ammazzato con diversi colpi di fucile caricato a pallettoni perché era stato intransigente circa il passaggio nel suo terreno delle cosiddette “Vacche Sacre”. È per questo che i mafiosi hanno attuato un'operazione punitiva, togliendo la vita al medico ultrasessantenne tra Canolo e Gerace vicino a Locri in provincia di Reggio Calabria.

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