Istat: nel 2013 disoccupazione alle stelle, in crescita furti e rapine, diminuiscono gli omicidi

Il tasso di disoccupazione sale al 12,2%, +1,5 punti

pubblicato il 23/12/2014 in Attualità da Lucia Di Candilo
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Lucia Di Candilo

Secondo l'Istituto di statistica nel 2013 il numero degli occupati è diminuito ulteriormente riducendosi a 22,420 milioni, 478mila in meno rispetto al 2012. Dall'annuario Istat risulta quindi un calo che porta il tasso di occupazione, per la fascia 55-64 anni, al 55,6%. Paragonando questo dato a quello dell'Unione Europea, che è pari al 64,1%, si può vedere che il livello occupazionale in Italia è molto al di sotto della media. Il tasso di disoccupazione sale quindi al 12,2%, +1,5 punti.

L'Istat rileva inoltre, che nel 2012 sono stati 2,8 milioni i delitti denunciati dalle forze di polizia, il 2% in più rispetto all'anno precedente. Secondo l'Istituto di statistica risultano in forte aumento anche truffe e frodi informatiche (+10,5). Incrementi, anche se più contenuti, si registrano anche per quanto riguarda estorsioni (+6,1%), ricettazione (+5,5%), rapine (+5,1%), furti (+4,1%). In calo sono, invece, lo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione (-13,2%), i tentati omicidi (-5,3%) e gli omicidi volontari (-4%).

 

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