Tentato sequestro di una bimba nel torinese

Due rom cercavano una giovane sposa per il figlio.

pubblicato il 04/11/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

È successo a San Carlo Canavese, in provincia di Torino, il 23 ottobre scorso. Una bimba di origini rom di 12 anni è stata vittima di un tentato sequestro da parte di una coppia di nomadi, i quali probabilmente volevano darla in sposa al loro figlio.

Sono stati arrestati dai carabinieri una donna di 43 anni di origine rom e suo marito di 49 anni, anche lui nomade, con l'accusa di tentato sequestro. I due vivevano presso il campo rom di Settimo Torinese insieme al figlio. Dalla ricostruzione dei fatti, pare che la coppia si sia avvicinata alla bimba mentre era fuori all'aria aperta, giocando nel cortile di casa sua. Hanno cercato di prenderla e portarla via con la forza, ma le urla della ragazzina hanno allarmato i genitori, che sono usciti subito in giardino, mettendo in fuga i due delinquenti.
La madre della ragazzina di 12 anni, ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine, spiegando che in alcune famiglie rom esiste ancora l'usanza di combinare i matrimoni tra i figli quando sono bambini. I carabinieri sono riusciti a trovare i due malviventi e una volta convalidato il fermo, è stata disposta dal giudice la custodia cautelare in carcere.

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