Uccisa una donna accoltellata nel bresciano. A trovare il corpo la madre.

Il killer sarebbe il marito, forse in partenza per Tunisi. Ora è caccia all'uomo.

pubblicato il 23/09/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

È stata trovata una donna uccisa a coltellate, lunedì dopo le 23.00 in un appartamento di Palazzolo sull'Oglio, nelle vicinanze di Brescia. Il primo sospettato è suo marito. L'uomo di origine tunisina ora è scomparso e i carabinieri sono alla ricerca dell'assassino.

Il corpo di Daniela Bani, 30enne bresciana, è stata trovato dalla madre ormai senza vita adagiato sul letto. Daniela, ormai morta nel suo appartamento di Palazzolo sull'Oglio, portava i segni inflitti da almeno 20 coltellate tra gola, torace e addome. Accanto al corpo l'arma usata dal killer per porre fine alla vita della moglie e madre dei suoi figli.  Il marito della donna era un tunisino, insieme a lui era sposata da dieci anni e avevano avuto due figli di 5 e 7 anni. La madre della vittima era terrorizzata da quell'uomo, Mootaz Chaanbi di 36 anni, tunisino con precedenti penali. Sino a marzo era stato agli arresti domiciliari, dopo un periodo in carcere, per una vicenda di droga. Potrebbe già essere scappato all’estero, infatti i giorni scorsi aveva comprato un biglietto per Tunisi. Probabilmente stava premeditando il delitto già da tempo. Secondo le ricostruzioni fatte dagli investigatori, ieri pomeriggio, l’uomo avrebbe prelevato in banca una grossa somma di denaro, lasciato i bambini da un amico e poi sarebbe tornato a casa per uccidere la moglie. Una volta compiuto il delitto sarebbe poi scappato facendo perdere le sue tracce. I due figli, che non erano in casa la momento dell’omicidio, ora sono con i nonni materni. Fanno domande circa l'assenza della madre e perché fuori casa siano presenti tante telecamere e fotografi. La disperazione della famiglia è tanta, non avevano mai accettato quel rapporto iniziato quando ancora la figlia era minorenne, e ora si trovano a dover affrontare una tragedia immensa. Anche i vicini sapevano del rapporto complicato della coppia, soprattutto della possessività del marito con il quale aveva vissuto per un certo periodo in Tunisia, dove era stato concepito il primo figlio. Il movente dell'omicidio forse è la volontà covata dalla donna di chiedere divorzio dal marito. Adesso le forze dell'ordine stanno cercando di trovare l'uomo, sperando che non sia già arrivato in Tunisia con il volo che aveva prenotato da giorni.

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