Cadono due aerei a Venezia e a Treviso: un morto e due feriti gravi

giornata tragica per l'aviazione civile

pubblicato il 22/09/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Un aereo acrobatico è precipitato durante una manifestazione aerea al Lido di Venezia mentre un ultraleggero è caduto in fase di atterraggio a Vidor, in provincia di Treviso.


Un pilota morto e due feriti gravi è il triste bilancio della domenica appena passata, funestata da due gravi incidenti aerei. Questa mattina intorno alle 08,30 a Vidor, nel trevigiano, un ultraleggero si trovava in fase di atterraggio nell'aviosuperficie “San Giuseppe”, dalla quale il piccolo aereo era partito precedentemente, quando, per cause ancora in corso di accertamento, il velivolo ha mancato la pista e si è schiantato a terra. Il pilota, un 52enne residente nella provincia, è rimasto intrappolato all'interno dei rottami ed è stato estratto dai Vigili Del Fuoco e il Soccorso Alpino, intervenuti con i sanitari del 118 e l'eliambulanza da Pieve di Cadore, in quanto la fitta nebbia non permetteva a quella di Treviso di alzarsi in volo. Il pilota ha riportato fratture al bacino e alle gambe, quindi è stato intubato ed è stato trasferito all'ospedale di Montebelluna mentre il passeggero, un uomo di 49 anni, è stato sbalzato fuori dell'abitacolo, riportando gravi traumi facciali e trasportato in ambulanza anch'esso all'ospedale. Nel pomeriggio invece durante la manifestazione aerea “Fly Venice” che si stava tenendo al Lido di Venezia davanti a più di 5000 persone il pilota Francesco Fornabaio, campione mondiale conosciuto con il soprannome di “mago dell'aria”, durante un'esibizione aerea è precipitato sulla spiaggia di San Nicolò in un area sgombra, morendo sul colpo. Fornabaio si trovava ai comandi del suo Breitling Xtreme 3000 e si stava producendo in una delle sue classiche manovre acrobatiche quando, per motivi che sono al vaglio delle autorità preposte, non è riuscito a riprendere quota, schiantandosi al suolo senza nessuna salvezza. L'incidente ora è al vaglio della Magistratura e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza in volo, che hanno disposto il sequestro dell'area interessata, dell'aereo e hanno disposto l'autopsia dello sfortunato pilota. La notizia della morte di Francesco Fornabaio, 57 anni e padre di tre figli, ha suscitato clamore e commozione appena diffusa, essendo considerato un simbolo della scuola italiana d'aviazione, campione della specialità nell'anno corrente e  membro della nazionale di acrobazia aerea. Grazie alla sua particolare capacità e bravura Fornabaio era stato scelto nel 2010 come pilota dalla Breitling, sia per le competizioni sportive che per gli “air show” e lo aveva messo ai comandi del loro aereo di punta, il giallo Breitling Xtreme 3000. 

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