Ieri sera alle ore 23:00 è partita la fiaccolata per le strade dell’Aquila, organizzata dai comitati dei familiari delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009.
Alla commovente fiaccolata hanno partecipato circa 12.000 persone che hanno attraversato in silenzio le vie della città .
Oltre alle 309 vittime ricordate ieri sera dai familiari e dalla cittadinanza, il terremoto causò circa 1.500 feriti e 70.000 sfollati, molti dei quali sistemati ancora in alloggi provvisori che, a distanza di 5 anni, mostrano i segni dell’abbandono e della mancata manutenzione.
Oggi, gli oltre cento cantieri aperti in città , dimostrano che dopo 5 anni dal devastante terremoto che colpì L’Aquila ed una cinquantina di Comuni limitrofi, c’è ancora molto da fare…
Secondo Legambiente, sono stati spesi circa otto miliardi e mezzo di euro, ma la ricostruzione del centro storico è stata completata solo per il 20% e, secondo l’amministrazione comunale, servono circa due miliardi e cento milioni di euro.
Al rallentamento dei lavori di ricostruzione ed allo spreco di denaro, hanno contribuito sicuramente gli scandali sugli appalti, evidenziati nelle cronache nazionali di questo quinquennio.
Un pensiero va alle famiglie delle vittime, con la consapevolezza che nessun risarcimento potrà mai ripagare quanto hanno perso…
Il rispetto delle regole costruttive ed una maggiore coscienza delle persone nelle proprie funzioni, forse potrà aiutarci a salvare vite umane…

