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In Bahrein, pole per Rosberg

Secondo Hamilton, terzo Ricciardo; male Vettel

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Inseguendo le curve che si chiudono e si mordono, in un deserto, quello del Shakir, che consacra la sua ora del buio, firma la pole position del Gran Premio del Bahrein Niko Rosberg, sulla sua Mercedes scattante e assolutamente affidabile.
A seguirlo, come un’ombra, c’è Lewis Hamilton, che chiude secondo e che porta alto il nome della monoposto argentea che quest’anno sta dando davvero molto, almeno in queste prime tre sessioni iniziali.
Terzo posto per Dani Ricciardo, su una RedBull che calza a pennello, sotto il suo posteriore e quarto posto per la Williams di Bottas.
Quinto tempo per uno straordinario Perez e sesto tempo per Kimi Raikkonen, il quale ha rischiato molto in Q3, partendo a meno quattro minuti dalla conclusione, ma facendo registrare un buon tempo, nonché un ottimo giro.
Settimo posto per la McLaren di Jenson Button, su questo circuito che gli concesse una vittoria nel suo anno d’oro.
Ottavo cronometro per Massa, seguito da Magnussen (ottimo agli esordi) e solamente decimo Fernando Alonso.
Un Fernando Alonso che ha decisamente sbagliato strategia, compiendo, in Q3, un iniziale giro non brillante (da nono tempo) e un ulteriore giro quando ormai mancava troppo poco e, o si girava bene, o si era dietro.
Nella topten, ma dietro.
Chi, invece, nella top ten non rientra proprio è, a grande sorpresa, Sebastian Vettel, il quale, autore delle ultime due vittorie nel deserto del Shakir, oggi chiude malissimo e non riesce a passare in Q3.
Si dice confuso e non riesce a capire il problema.
Sarà forse che qualche Ricciardo a caso gli sta soffiando il posto da “stella della scuderia”?
La risposta a questa domanda la darà solo il tempo.
Intanto, si aspetta la gara di domani, prevista per le ore 17:00, per giudicare quanto le Mercedes abbiano ottimi spunti, quanto le Ferrari stiano al passo gara e quanto la RedBull di Vettel riesca a rimontare.
 

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