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Condannato a un anno e mezzo lo stalker di Monica Leofreddi

Definiva 'amore cosmico' il suo sentimento

a cura della redazione
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Definiva amore cosmico il suo sentimento per la conduttrice telesiva Monica Leofreddi, ma non esitava a perseguitarla ovunque riuscendo a carpire dai suoi genitori i dati bancari spacciandosi per commercialista.

Ora lo stalker della Leofreddi, Goffredo Imperiale Di Francavilla, è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione (e una provvisionale di 20mila euro) dal Tribunale di Roma. 
L'imputato ha 50 anni ed è di Terracina. Per circa due anni l'uomo avrebbe chiesto informazioni al portiere del condominio dove vive la donna, ai commercianti del quartiere e conoscenti per cercare di capire le sue abitudini. La Leofreddi per questo motivo ha dovuto cambiare stile di vita e casa (per ben tre volte, venendo ogni volta nuovamente rintracciata). Inoltre, Imperiale Di Francavilla, ha presentato in più occasioni degli esposti in Rai invitando la dirigenza a far lavorare la sua perseguitata e avrebbe anche chiesto l'affidamento del figlio della giornalista.

Monica Leofreddi lasciando il tribunale ha dichiarato: «Spero che questa sentenza sia l'inzio della fine di una vicenda drammatica». Poco prima aveva spiegato al giudice: «Lui conosce ogni movimento della mia vita. È come uno squalo che mi gira intorno. Anche nei giorni scorsi, dopo l'ultima udienza in tribunale, mia madre ha detto di averlo visto in zona. Mi perseguita in modo molto lucido, la sua è una presenza costante».

 

Dopo la sentenza, Imperiali ha detto: «Voglio precisare che non ho chiesto il riconoscimento di paternità di suo figlio, ma solo che mi venisse affidato. So bene di non essere il padre, ma volevo essere per il bambino un riferimento positivo per gli anni a venire. E ammetto anche di esser passato davanti alla casa dei genitori di Monica, ma solo perché la stazione dei carabinieri alla quale consegnavo della documentazione si trovava in zona, poco distante».

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