Da 150 anni Roma è italiana. L’anniversario della Breccia di Porta Pia

pubblicato il 20/09/2020 in Attualità
Condividi su:

Era il 1870, centocinquant’anni fa, quando i bersaglieri fecero irruzione a Roma, che divenne ufficialmente italiana.

Proprio oggi, per ricordare lo storico avvenimento il sottosegretario alla difesa Angelo Tofalo e il sindaco della capitale Virginia Raggio, insieme al rappresentante della Regione Lazio, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli e il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Salvatore Farina, hanno deposto una corona d’alloro in memoria dei caduti alla lapide commemorativa della battaglia, lungo le mura aureliane.

Gli onori alle Autorità sono stati resi dal picchetto dei Bersaglieri, il corpo dell’Esercito che si è reso protagonista della presa di Roma, in uniforme storica.

Inoltre, le Poste Italiane hanno emesso quattro francobolli commemorativi. I quattro francobolli sono validi per la posta prioritaria per l’Italia. Il foglietto allegato presenta su un lato la riproduzione del dipinto “La breccia di Porta Pia” di Carel Max Quedvlieg e dall’altro sono inseriti i francobolli che riproducono rispettivamente la rappresentazione della copia del monumento al Bersagliere di Publio Morbiducci, la facciata interna di Porta Pia, il logo del Raduno dei Bersaglieri a Roma e il dipinto di Michele Cammarano, “I Bersaglieri”.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password