Abruzzo e Molise iniziano i preparativi per la raccolta delle olive

pubblicato il 20/09/2020 in Attualità da Michele Daniele
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Michele Daniele

Nonostante, il decrescere delle attività agricole a gestione familiare, e l’abbandono di molti piccoli appezzamenti di terreno prima coltivati, rimangono invece accuditi buona parte gli uliveti. Tante famiglie abruzzesi e molisane, nelle prossime settimane, saranno impegnate nella raccolta delle olive, ripercorrendo le memorie e le tradizioni familiari legate proprio a questo evento/appuntamento con la natura. L’intento è certamente quello di fare provvista del prezioso olio di oliva, e in alcuni casi riuscire a produrre, oltre al fabbisogno, un esubero da cedere a terzi. 
Rispetto al passato il lavoro della raccolta è migliorato, grazie all’ apporto di utensili come gli abbacchiatori piuttosto che i rastrelli o ancora prima le sole mani. Indispensabile l’utilizzo dei grandi teli, disposti precedentemente sul terreno. Cogliere il frutto è un passaggio centrale, le piante vanno comunque seguite durante l’intero anno effettuando potature, lavorando il terreno e possibilmente irrigando. E cercando di combattere le forme parassitarie avverse (La Mosca olearia  è considerata l'avversità più grave a carico delle olive).

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