Elezioni in Sardegna: Lucia Chessa perché il vento possa cambiare

La sindaca di Austis si candida alle prossime regionali per la provincia di Nuoro

pubblicato il 17/01/2014 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Lucia Chessa è  un volto noto del centro-sinistra e della politica sarda. Sindaca di Austis da quasi dieci anni , un comune in provincia di Nuoro.  Ha iniziato la sua avventura  digiuna di politica e con un pizzico di incoscienza ma animata da una forte convinzione: la partecipazione alla cosa pubblica è un dovere di ogni cittadino e i fatti le hanno dato ragione, facendola arrivare al suo secondo mandato.  “ Il motivo per cui mi candido è per fare in modo che il vento dell’antipolitica smetta di soffiare.” Dichiara  la Chessa. “ La politica non è solo una pratica da disonesti. Io stessa dal 2005 ho amministrato il mio comune nel rispetto della legalità e delle regole, violando  consuetudini  tradizionali, suscitando forti antipatie e facendomi dei nemici.  Il mio modo di amministrare ha comportato scelte molto dure e conflittuali. Ho difeso le terre pubbliche gravate da uso civico,  preda degli appetiti di molti  privati che se ne vogliono appropriare, ho restituito dei  finanziamenti pubblici concessi al comune di Austis , ho spezzato  reti di clientelismo e accordi familiari in voga da anni   e senza mai derogare una sola volta perché basta una sola volta per creare un precedente dannoso.”
Le elezioni  del 16 febbraio vedono come candidati presidenti Ugo Cappelli del centro-destra e  Francesco Pigliaru del centro -sinistra , dopo un primo ritiro di Francesca Barracci per l’arrivo di un avviso  di garanzia in seguito alle inchieste sulle spese dei consigli regionali. “Un atto di trasparenza e correttezza” ribadisce Lucia Chessa , “diversamente dal governatore in carica e candidato del centro-destra, che è stato rinviato a giudizio  e che non si pone nessun problema”
Se la sindaca di Austis sarà eletta la sua attenzione si concentrerà particolarmente su questi temi:
Gestione del territorio, con la messa in sicurezza e un’ampia opera di  prevenzione , più che mai necessaria dopo la terribile alluvione dello scorso novembre.
Accesso dei cittadini ai beni non negoziabili  vedi istruzione , sanità e molto importante mobilità. Non dimentichiamoci che la Sardegna è un’isola e che il problema del come e quanto spendere per raggiungerla  non è una questione secondaria . Si calcola che negli ultimi anni il costo della traversata sia aumentato del 200%. 
Accesso ai fondi europei per poter investire in infrastrutture,  vitali per il progresso di questa regione.
“I candidati che dicono mi sono lanciato perché me lo ha chiesto il partito, dicono una grande bugia” ammette con la sua fiera schiettezza Lucia Chessa, “ mi sono data da fare per ottenere questa candidatura, ma voglio dire che aldilà del risultato, che io venga eletta o no, questa campagna elettorale resterà per me un’esperienza che mi ha fornito un punto di osservazione privilegiato sul comportamento umano e sui reali bisogni della società. Un’avventura  che mi ha regalato una serie di conoscenze di cui farò tesoro”.

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