Eolico selvaggio, Sgarbi: Un crimine contro l'umanità

Dura polemica del critico d'arte intervenuto alla presentazione di un libro a Isernia, in Molise

pubblicato il 13/01/2014 in Attualità da Giovanni Giaccio
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Giovanni Giaccio

Sgarbi a Isernia: auditorium ok ma l’eolico è un disastro
Lo storico dell’arte fa retromarcia sull’auditorium dell’Unità ma critica ampiamente il parco eolico di Altilia.
Era stato Vittorio Sgarbi a definire l’auditorium pentro un orrore dicendo: "Non mi pare ci sia bisogno di altro cemento in Italia quando c'è gran parte di essa da recuperare, da restaurare".
Il sindaco isernino Brasiello perciò era corso immediatamente ai ripari invitando lo storico dell’arte a presentare proprio “in quell’ammasso di cemento” il suo nuovo libro ‘Il tesoro d’Italia’. Sgarbi ha accettato l’invito e nei giorni scorsi ha rivisto le sue aspre critiche.
Durante la presentazione del suo ultimo lavoro, infatti, lo scrittore ha addolcito quanto detto in precedenza ammettendo che il suo giudizio fosse relativo all’avvio dei lavori e dunque che: ”Il paramento di pietra che lo ricopre lo rende più gradevole rispetto a quanto visto qualche anno fa, quando era una scatola di cemento".
Tuttavia, non può finire così. Infatti, il docente, ha decisamente bocciato il progetto del parco eolico nei pressi di Altilia definendolo addirittura “un crimine contro l’umanità”. Alla platea intervenuta Sgarbi ha spiegato: “Il primo male che ha colpito la vostra regione più di ogni altra, contro la Costituzione, contro il buon senso e l'onestà delle persone è l'inquinamento del paesaggio con l'eolico. Nessun delitto più grave negli ultimi anni ha distrutto l'Italia e in particolare il Molise. L'idea di installare nuovi pali intorno a Sepino, a ridosso dell'area archeologica di Altilia, è un crimine contro l'umanità".

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