Dopo Berlino: l'Italia si rafforza

Nuove misure di sicurezza antiterrorismo

pubblicato il 20/12/2016 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

ROMA, 19 DIC - Misure di sicurezza antiterrorismo rafforzate in Italia. Verranno messi in atto nuovi  interventi a seguito dei fatti accaduti a Berlino e Ankara.

Gli investigatori italiani sono in contatto diretto con le autorità tedesche per cercare di ricevere nuove informazioni più dettagliate sull'attacco.

Marco Minniti, ministro dell'interno, e il capo della polizia, Franco Gabrielli sono in contatto con i vertici dei servizi e stanno esaminando, dopo aver assemblato gli aggiornamenti provenienti dalla Germania, ogni singolo momento che ha concorso alla creazione del fatto. 

Con molta probabilità, già nella giornata di domani potrebbe riunirsi al Viminale il comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) per comprendere e valutare lo stato della minaccia.
L'intelligence è, da tempo, in stato di massima allerta: l'offensiva della coalizione anti-Isis in Siria e in Iraq ha aumentato i rischi di atti terroristici nelle zone occidentali, anche ad opera dei cosiddetti returnees. Trattasi di combattenti in fuga dai teatri di guerra. Importanti anche le notizie che provengono dal web, che resta un elemento di previsione sempre più importante, sulla piattaforma 2.0 e sugli organi di propaganda islamisti sono presenti inviti a colpire.

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