Chi era la trentacinquesima vittima dell'alluvione di Firenze

Se ne sono sempre contate 34 di vittime ma ne mancava una alla conta

pubblicato il 04/11/2016 in Attualità
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Si è saputo solo cinque anni fa  il nome della 35esima vittima di quel terribile giorno. ’Mario Maggi anni 44 e quattro figli che lo aspettavano a casa.

Era uscito da casa il 4 novembre 1966 e fu travolto dalle acque tanto che di lui non si seppre più nulla , il suo corpo rimase coperto di fango nell'obitorio di San Giovanni di Dio per cinque giorni , e neppure dopo si seppe dare un nome a quel cadavere.

Negli anni a venire del boom economico e della spensieratezza l'alluvione di Firenze si volle dimenticare la furia delle acque  insieme al nome di Mario. Pe ranni si è detto che la collettività voleva solo celebrare gli eroi e i volontari e cancellare le vittime "dei morti si è parlato troppo poco. Il mio babbo aveva 44 anni e 4 figli, di cui una disabile. Non abbiamo avuto risarcimenti e siamo cresciuti in povertà».ricorda invece la figlia, Lina Maggi.

Solo qualche anno fa, per l'esattezza nel 2011, la figlia Lina si è rivolta a Franco Mariani  Franco Mariani, il giornalista vaticanista che da anni cerca di fare luce sulle dinamiche e le conseguenze dell'alluvione e da una relazione dimenticata dell'allora polizia municipale, ha  saputo che suo padre fu investito da una frana causata dall’esondazione del Mugnone, affluente dell’Arno. Era sul camion della ditta da cui si stava licenziando, all’ultimo giorno di lavoro.

 Mariani dichiara: «Il cinquantennale sarà ricordato in pompa magna ma ancora non sappiamo con precisione cos’accadde davvero. Quando, a meta Anni 90, divulgai su una tv locale le ricerche compiute all’Archivio di Stato, in Comune trovai solo ostilità. La polizia municipale si prese le mie carte e le restituì dopo un mese»

 

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