Un lungo, sentito applauso ha accompagnato la sfilata del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa questa mattina ai Fori Imperiali.
La partecipazione alla parata del 2 giugno era già avvenuta per la prima volta lo scorso anno, a dimostrazione della particolare attenzione che le Forze Armate hanno nei confronti di chi ha contratto una disabilità durante il servizio o in missione: un'attenzione molto rara nel panorama degli eserciti mondiali, come riscontrato durante la recente trasferta americana degli Invictus Games.
Il GSPD, capitanato dal Ten. Col. Gianfranco Paglia, è nato dopo un protocollo d'intesa tra il Cip e Difesa ed ha partecipato ai recenti Invictus Games di Orlando (Florida, USA), conquistando ben sette medaglie d'oro e quattro bronzi.
Sono stati loro, con le loro medaglie conquistate negli States a sfilare senza distinzioni e differenze, introdotti al Presidente della Repubblica da parole che con lo stile militare mostrano l’affetto della gente: Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa vuole essere la testimonianza di un impegno fondato su disciplina, sacrificio e rispetto reciproco. Gli atleti militari paralimpici sono anche il simbolo di un Paese che tiene alla sua risorsa più preziosa, cioè al personale, e si impegna al recupero psicofisico di chi è rimasto leso nell’adempimento del dovere.
Tutto questo riconoscimento - ha dichiarato la MOVM Gianfranco Paglia, consigliere del ministro Roberta Pinotti - e soprattutto l'affetto spontaneo della gente comune, ci carica di orgoglio e ci fa comprendere che vale la pena sacrificarsi mantenendo alto il giuramento prestato alla Bandiera.

