Istat, quarantenni italiane poco madri

Dati Istat

pubblicato il 03/06/2016 in Attualità da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Le donne italiane - Sempre meno mamme

Il predominio della famiglia cosiddetta tradizionale in Italia piano piano si sta sfaldando, è un dato di fatto.

Certo, la vocazione alla maternità non ha nulla a che fare con gli sconvolgimenti tellurici intervenuti a danno dell’istituto-famiglia dagli anni ’70 in poi. Basti pensare che, almeno fino a 24 anni fa (e parliamo del 1992, dunque, non certo degli anni ‘50), solo una donna su dieci aveva superato la soglia dei quarant’anni senza avere figli.

Venticinque anni dopo, però, e sempre indipendentemente dalle trasformazioni del concetto di famiglia, la predisposizione a fare le mamme (o semplicemente la voglia di esserlo) mostra di essere in discreto ribasso: e così oggi, nel 2016, le quarantenni senza figli sono una su quattro. Istat dixit.

Tra le nate nel 1976, il 24,1% è senza prole, e non si tratta di un dato regionalizzato o inter-regionalizzato:ci troviamo a che fare, al contrario, con una situazione abbastanza uniforme per quello che riguarda l’intero Stivale

Al nord la percentuale tocca il 25,9%, al centro il 25% esatto e al sud (considerato culturalmente più ancorato ai concetti di donna-madre e di famiglia come missione procreativa) il 23,5%. Come si è detto sopra, nel suo rapporto l’istituto di via Cesare Balbo in Roma fa un confronto con le donne appartenenti alla classe anagrafica 1952: tra di esse quelle che, arrivate a 40 anni nell’anno di Tangentopoli, non avevano figli erano soltanto il 12,1%.

Appare più che normale, dunque, che tra le donne si sia alzata anche la soglia dell’età nuziale: dai 26,8  degli ultimi anni della Prima Repubblica ai 30,7 di oggi.

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